No Review – S/T dei Rainer Maria

Immaturo, leggermente melenso, caotico, lo-fi; ma tremendamente onesto. Questa è la descrizione di Past Worn Searching, disco d’esordio degli statunitensi Rainer Maria. Il primo full length della band di Madison, datato 1997, può essere considerato a tutti gli effetti emo: nello specifico, quella forma di emo, divenuta popolare verso la fine degli anni novanta, che […]

 

No Report – L’esibizione ad Audiotree Live dei Pinegrove

Questa sarà una recensione atipica… ma necessaria. Il lavoro di cui vi sto per parlare non è né un disco registrato in studio, né un’esibizione davanti ad un pubblico, né un’antologia di brani. È una live session privata registrata per Audiotree. Per la precisione, una live session sbalorditiva, per certi versi magica. La braccia e […]

 

No Review – I Quattro Quartetti di T.S Eliot musicati da Emidio Clementi e Corrado Nuccini

Si parta da Emidio Clementi e Corrado Nuccini. Due figure che sono entrate nell’élite del post-rock italiano. Il primo, voce narrante e bassista dei Massimo Volume; il secondo, chitarrista dei Giardini di Mirò. A queste due personalità, aggiungete un genio statunitense (naturalizzato britannico) consacrato all’olimpo della storia della poesia: Thomas Stearns Eliot. Il padre del […]

 

No Review – Senza Denti, la nuova uscita dei Die Abete

Certe cose accadono al momento giusto. Certe volte, l’energia karmica si incanala verso la retta direzione e noi umani ne possiamo giovare. In alcuni casi, gli astri si allineano e le nostre giornate migliorano. Il mio primo ascolto di Senza Denti dei Die Abete è un esempio macroscopico di queste macroscopiche cospirazioni universali. Un sabato, […]

 

No Review – You’re Not As ___ As You Think, la nuova uscita dei Sorority Noise

Carissimi lettori di Nonsense Mag, per questa recensione non indosserò i panni del freddo critico imparziale, ma farò prevalere il cuore sulla ragione. Beninteso, i Sorority Noise non sono tra i miei gruppi preferiti, ma non appena il mio condotto uditivo percepisce le loro note ruggenti e granitiche, vengo trasportato in uno dei periodi più belli della […]

 

No Review – Invocation And Ritual Dance Of My Demon Twin, l’ultimo full length dei Julie’s Haircut

Uno sfondo nero, asettico, sul quale si ergono le figure di due attrici gemelle. Queste due donne sono adornate da capi d’indumento espressionisti e giusto un filino provocatori. I loro sguardi forse poderosi, forse del tutto disconnessi da ogni forma di sentimento, frantumano in mille pezzi le barriere della nostra concezione dell’osservazione. I loro occhi […]

 

No Review – Il Self Titled EP di Charlotte Bridge, tra dream pop, folk ed elettronica

L’EP self-titled di Charlotte Bridge, nome d’arte di Stefania Salvato, è una pillola dal sapore agrodolce: nelle cinque canzoni che compongono l’EP si respira a pieni polmoni una melliflua malinconia che accarezza l’ascoltatore e lo avvolge in un seducente velo di riverberi, echi elettronici e melodie dreamy. Queste ultime si presentano in varie forme: a […]

 

No Review – Toska, il primo disco dei GOMMA

Attorno ai casertani GOMMA si è creato un hype molto alto. Nonostante si siano formati solamente agli inizi del 2016 ed il loro primo full length Toska (uscito per la v4v, continua fucina di band talentuose in campo alt-rock) sia freschissimo di uscita, i quattro ragazzi hanno fatto parlare molto di sé. Ad onor del […]

 

No Song – Star Roving, la prima canzone degli Slowdive dopo 22 anni

Sono passati ventidue anni dall’uscita di Pygmalion. Nonostante il lunghissimo silenzio compositivo, gli Slowdive non hanno perso l’alchimia e il “magic touch” e lo dimostrano nel loro ultimo singolo Star Roving. Questa canzone andrà a far parte del loro nuovo full length che uscirà a maggio per la Dead Oceans (dopo aver pubblicato i loro tre […]

 

No Interview – L’intervista a Filippo Marcheggiani, mente degli EFFEMME

  Filippo Marcheggiani, oltre ad essere il chitarrista del Banco del Mutuo Soccorso da ventidue anni, è principale motore del progetto Effemme. Il gruppo mescola sapientemente un sound post-grunge molto diretto con vene prog e cantautorali. Filippo ha gentilmente concesso un’intervista dove racconta dei curiosi retroscena sul secondo lavoro del gruppo (Oggi mi voglio bene) […]