BehindTheScenes – Tamusica e i grandi concerti a Taormina – L’intervista a Nuccio La Ferlita

Con l’arrivo dell’estate, in Sicilia arrivano i grandi concerti negli splendidi siti archeologici dell’isola. Uno dei luoghi simbolo della musica siciliana è certamente l’anfiteatro di Taormina che, quest’estate, è stato e sarà protagonista dei più grandi eventi musicali.

Da questa stagione c’è una novità, gli organizzatori siciliani tireranno un bel respiro di sollievo, visto che è stata da poco annunciata una collaborazione importante e significativa: un percorso che vede impegnati gli organizzatori privati di eventi musicali e la Regione Sicilia, con un’apertura a favore dei promoter storici dell’isola, annunciata dall’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo Anthony Barbagallo: «Una novità assoluta: la Regione sostiene i servizi alle imprese private, con un contributo di 5000 euro ad evento, per le aziende che rispetteranno parametri e condizioni richieste nella circolare, per chi organizza spettacoli di musica leggera nei Teatri antichi. Un aiuto a supporto di chi rappresenta veri pilastri dell’imprenditoria siciliana nel campo della musica leggera di alta qualità, italiana e internazionale».

La Sicilia sarà la quarta regione in Italia per numero di arrivi e pernottamenti, con un’attenzione al flusso dei turisti stranieri che – dati alla mano – riconoscono nei grandi concerti internazionali in location di fama mondiale, motivo di attrazione e di scelta della meta. Esempio di grande attrazione turistica è la prima edizione del TaoMusica che con 20 mila biglietti già venduti in prevendita si candida a consacrarsi come la rassegna più importante in termini di affluenza di pubblico pagante della Sicilia: si stima il raggiungimento di almeno 30 mila presenze.

Abbiamo incontrato Nuccio La Ferlita di Puntoeacapo concerti, storico organizzatore locale, per parlare di questa importante apertura da parte delle istituzioni e della ricaduta turistica dei concerti in questi meravigliosi siti archeologici.

Intervista a cura di Egle Taccia

Quanto è complesso organizzare concerti di questa portata in Sicilia e nello specifico a Taormina?

È complesso, però è anche simpatico e divertente, perché comunque, come qualsiasi impresa di qualsiasi tipo e di diversa natura, costruisci con tantissima gente, c’è una collaborazione attiva tra tante realtà, da quelle amministrative politiche, a quelle interne, chi si occupa della promozione, chi della pubblicità, chi dell’intrattenimento, chi della vendita dei biglietti; è un team di persone che lavorano per organizzare un evento e anche per la sicurezza e  per il divertimento del pubblico.

A proposito di sicurezza, cosa volete dire a chi ha paura di andare ai concerti in questo periodo così complicato?

Io ho più paura di rimanere a casa, perché in fondo purtroppo in qualsiasi momento può accadere qualcosa di qualsiasi tipo, quindi, farsi prendere dalla paura è forse quello che qualcuno vorrebbe accadesse, invece la paura va esorcizzata e bisogna vivere la propria vita come l’abbiamo sempre vissuta, consapevoli del fatto che ci sono delle organizzazioni, le forze dell’ordine e anche noi privati, che tengono molto alla sicurezza e alla serenità delle persone che vengono ad assistere agli eventi e anche alla propria, perché non dimentichiamo che là dentro ci siamo anche noi, più del pubblico, per cui si può stare tranquilli, siamo i primi a tenere alla nostra sicurezza. Niente paura!

Che ricaduta turistica ha una rassegna come TaoMusica?

La ricaduta turistica è notevole. Noi abbiamo verificato che dai soli concerti del Volo si sono venduti migliaia di biglietti fuori dalla Sicilia e all’estero. Abbiamo venduto biglietti negli Stati Uniti, in Isreaele, in Spagna, in Russia, in Inghilterra, moltissimi fuori dall’Italia o comunque fuori dalla zona di Taormina. Tutta questa gente ha bisogno di andare in un albergo, in un ristorante, ha bisogno di comprare un gelato, fare una passeggiata sul Corso a Taormina e acquistare un vestito. La ricaduta turistica è notevole.

In base a quali caratteristiche sono stati scelti gli artisti che andranno a comporre il cast della rassegna?

Abbiamo da sempre lavorato per la musica popolare contemporanea, per i grandi cantautori italiani e stranieri, poi molto dipende da chi c’è in tournée in quella stagione. Chi ha il disco in promozione programma anche il tour e quindi all’interno di questi tour noi organizzatori scegliamo un artista piuttosto che un altro se ci crediamo e se pensiamo che possa avere gradimento da parte del pubblico.

Quest’anno avrete un apporto concreto da parte delle istituzioni, in che modo coopererete per rendere al meglio la riuscita di questi eventi?

Collaboriamo nella misura in cui l’assessore al turismo Barbagallo ha voluto darci una mano per incrementare l’attività di comunicazione e di promozione degli eventi e anche per la sicurezza. Questo sicuramente è lodevolissimo da parte sua, perché è chiaro che, in questo modo, per noi diventa più facile poterci imbarcare in quest’impresa che ci ha sempre visti da soli nell’organizzazione e nell’investimento economico.

Saranno previsti dei bus navetta per raggiungere i luoghi sede degli eventi?

No, non ci sono bus navetta, ci sono i normali mezzi pubblici, come il treno, gli autobus, per raggiungere Taormina. Il pubblico è già abituato ad utilizzare questi mezzi, quindi sa benissimo come fare e come organizzarsi.

Tre buone ragioni per venire ai vostri concerti quest’estate.

Il primo in assoluto è divertirsi e godere della musica e delle emozioni che la musica ti dà e dei ricordi che ti lascia. Il secondo è l’occasione per incontrare tanta bella gente, di vedere i propri beniamini, i propri artisti del cuore esibirsi e magari avere l’opportunità di avvicinarli per un attimo. Il terzo, infine, è quello di vivere la Sicilia, che è veramente una delle terre più belle; abbiamo la fortuna di vivere in un luogo fantastico. Anche noi stessi che ci viviamo, spesso non riusciamo a cogliere tante piccole cose che sono meravigliose.

Ci vediamo a Taormina!

 

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag, scrive per Qube Music e Lamusicarock e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!