No Review – “Rusty Trombone” di Max Nocco: un’altra dance è possibile

Reinventarsi non è mai stato un problema per Max Nocco, prima batterista di estrazione hardcore/metal in band come Crollo Nervoso, Frattura, Hyoid Run Patty Run e Shank, poi organizzatore di concerti ed eventi culturali, oltreché animatore della scena salentina sotto l’egida della contaminazione. Oggi con l’EP “Rusty Trombone”, pubblicato a tiratura limitata solo su supporto […]

No Review – “I villani”, una OST di folk avanguardistico

“La cucina popolare italiana, amata e imitata in tutto il mondo, sta morendo. Ma in tanti provano a salvarla.” La premessa che apre la sinossi de “I villani”, documentario con la regia di Daniele de Michele “Don Pasta”, è una frase che colpisce fortemente gli amanti della buona cucina e delle tante tradizioni locali di cui […]

No Review – Salmo, una “Playlist” altamente infiammabile

Abbiamo atteso per due anni e mezzo il seguito dell’ottimo e duro “Hellvisback”, album che ha consacrato Salmo nell’Olimpo dei rapper italiani tanto dal punto di vista della qualità dei pezzi proposti, quanto soprattutto da quello delle copie vendute, ed ecco che “Playlist” giunge a soddisfare le attese di fan e stampa. Anticipato da una […]

No Review – “L’età del consenso”, quattordici anni insieme al Casto Divo Immanuel

Il 2018 ha rappresentato per Immanuel Casto il quattordicesimo anno di onorata carriera, ed essendo secondo la legge italiana i quattordici anni l’età del consenso per avere rapporti sessuali, quale miglior occasione poteva presentarsi ad un sagace provocatore come il “Casto Divo” per dare alle stampe una raccolta celebrativa? Un’opera di cui, a dire il […]

No Review – “Ode To Others” di Scott Matthew è un inno alla gentilezza

Dieci odi verso persone, eventi e luoghi che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Scott Matthew. L’ultimo album del cantautore australiano, in uno stile a metà strada fra Antony Hegarty e Joshua Tillman, ci consegna una visione gentile e delicata del mondo in cui l’artista è cresciuto, raccontandoci ora il rapporto con il […]

No Review – “The Bela Session” dei Bauhaus, una reissue per cultori

Il quarantesimo anniversario della – discontinua – carriera dei Bauhaus è un evento che andava onorato ad ogni costo, perché il quartetto composto da Peter Murphy, David J, Daniel Ash e Kevin Haskins è stato di fatto l’iniziatore di tutto il movimento gothic e dark che sarebbe giunto negli anni seguenti, dando vita ad una […]

No Review – The Mon un esordio inquietante con “Doppelleben”

Sonorità sinistre e glaciali, a metà strada fra gothic, doom e sonorità elettronico/fantascientifiche degli anni ’70. “The Mon”, scusate il gioco di parole, è il Monicker dietro al quale si cela questo ambizioso progetto solista di Urlo, cantante, bassista e synth nel super-trio heavy Ufommamut, che abbandona le sonorità più abituali per proporci qualcosa di […]

No Review – The Fratellis, rock avanti tutta con “In Your Own Sweet Time”

Non c’è nulla da fare: in molti continuano a decretare la fine della musica Rock, ma più cercano di ucciderla, più nuovi interessanti album “escono dalle fottute pareti” facendoci riflettere sul fatto che, certamente, questo genere non fa più parte del mainstream mondiale né ha la dirompente forza di ribellione che cambiò la storia e […]

No Review – “Coup the Grace”, la bomba glam di Miles Kane

Il 2018 si conferma un’annata musicalmente assai generosa, riconsegnandoci un Miles Kane ispirato come non mai: a cinque anni di distanza da “Don’t Forget Who You Are” e a due dall’acclamato “Everything You’ve Come to Expect” dei Last Shadow Puppets, realizzato a quattro mani con Alex Turner, Kane sembra quasi aver realizzato l’album ROCK che […]

No Review – “Love me/Love me not”, il dilemma degli Honne

Tornano finalmente gli Honne, a distanza di due anni dopo l’acclamato “Warm on a Cold Night”, e ad un primo ascolto si potrebbe dire che il duo formato dai Producer Andy Clutterbuck e James Hatcher  abbia sfruttato appieno quel vecchio principio per cui “formula vincente non si cambia”. In realtà, “Love me/Love me not” è […]

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