No Book – “Un mondo raro. Vita e incanto di Chavela Vargas” di Di Martino e Cammarata

Una di quelle donne a cui rimpiangi di non aver mai potuto stringere la mano. Chavela Vargaè stata una delle cantanti più famose dell’America Latina, una grande rivoluzionaria e icona omosessuale. Conosciuta anche per essere stata l’amante di Frida Kahlo e musa ispiratrice di Almodòvar.

Antonio Di Martino Fabrizio Cammarata, due cantautori palermitani, incantati dal fascino e dalla bravura di questa donna, hanno intrapreso un viaggio dalla Sicilia al Messico proprio per scoprire più da vicino la vita dell’artista. Da questa esperienza sono nati un disco (di cui vi parleremo prossimamente) e un libro, Un mondo raro. Vita e incanto di Chavela Vargas, pubblicato da La nave di Teseo.

Isabel  Vargas Lizano nasce in Costa Rica del 1919. Dopo essersi ammalata di poliomelite e rischiato di rimanere cieca per un’infezione agli occhi, guarirà grazie ad uno sciamano. Un’infanzia dolorosa che la porterà, adolescente, a decidere di scappare dalla propria città, in cui è sempre stata emarginata perché considerata “diversa”, dirigendosi verso il Messico. Lì si sentirà finalmente libera di essere se stessa e di poter vivere la propria omosessualità.

Comincerà a far sentire la sua voce cantando per strada con i Mariachi. Conoscerà  José Alfredo Jimenez, cantautore messicano, che diventerà suo grande amico, compagno di lavoro e di sbronze a suon di tequila; incontrerà Frida, che diventerà per un periodo la sua amante, e la sua voce verrà sempre più riconosciuta e apprezzata.

Da tutti ormai considerata “la dama dal poncho rosso”, incanterà pubblici sempre più vasti cantando la ranchera e verrà amata da tantissimi poeti e artisti. Purtroppo l’intensità con cui vivrà questi anni e l’abuso di alcol la porteranno verso un degrado fisico e, intorno agli anni ’70, scomparirà dalle scene, tanto che molti la penseranno morta.

Grazie ad un incontro misterioso e alla forza che l’ha sempre contraddistinta, a ottant’anni tornerà a vivere e soprattutto a cantare, calcando prestigiosi palchi in giro per il mondo. Morirà serenamente nel 2012, proprio nei giorni in cui i due autori del libro arriveranno in Messico, senza però fare in tempo a conoscerla.

Il racconto non solo di un’artista con la a maiuscola, ma anche di una grande donna, poco conosciuta nel nostro Paese. Un viaggio affascinante che, per l’intensità con cui è raccontato, è in grado di offrire al lettore un’immagine vivida della vita di Chavela, del Messico di quegli anni e di quel mondo raro, citato nel titolo, popolato da sciamani, magia e realtà, euforia e solitudine.

 

Recensione a cura di Cinzia Canali

 

 

Autore dell'articolo: Cinzia Canali

Cinzia Canali
Cinzia Canali nasce a Forlì nel 1984. Dopo gli studi, si appresta a svolgere qualunque tipo di lavoro, ama scrivere e ha la casa invasa dai libri. La musica è la sua passione più grande. Gira da sempre l'Italia per seguire più live possibili, la definisce la miglior cura contro qualsiasi problema.