No interview – Amy Macdonald: “Bisogna sempre superare le avversità!”

Venerdì ventotto aprile, è un caldo pomeriggio soleggiato in quel di Milano e negli studi dell’Universal ci sta aspettando Amy Macdonald pronta a rispondere a qualche nostra domanda.

Sicuramente tutti la ricorderete per il singolo “This is the life” ma Amy Macdonald, la cantautrice di Glasgow, è appena tornata, dopo 5 anni, nelle classifiche musicali di tutto il mondo. L’ha fatto con il suo nuovo singolo: “Dream on” e con un nuovissimo album: “Under stars” che noi vi consigliamo caldamente di ascoltare.

E’ stata quasi una chiacchierata intima quella che abbiamo fatto con Amy: un pugno di persone a parlare di musica. Ascoltando il suo  ultimo album l’impressione è che la cantautrice abbia plasmato le sue tinte tipicamente Folk con un po’ di Pop-rock, ma è lei la prima a dirci che la musica Folk è prevalentemente uno “Storytelling”, un raccontare una storia. Leggendo i suoi testi si può scorgere chiaramente questa vena narrativa di cui parla, per il resto, qualsiasi altro genere musicale può diventare un nuovo ingrediente. E se in futuro questo modo di fare Folk si mischiasse all’eccentricità di un Dj? Amy non esclude nemmeno questo, anzi si dichiara fortemente aperta a qualsiasi tipo di iniziativa! Ecco cosa ci ha raccontato di lei.

Ciao Amy, abbiamo ascoltato il tuo nuovo singolo “Dream on” in cui hai scritto di avversità, situazioni difficili della vita e di come superarle! C’è qualche situazione in particolare, nelle tua vita, che ti ha spronata o ti ha resa più forte?

“Si, certo! Penso che ogni sfida che la vita ti pone di fronte può renderti più forte e ti insegna a continuare a provare, a non desistere. “Dream on” è stata scritta per un amico che ha passato un periodo difficile e tutto quello che io potevo fare era scrivere una canzone per lui. Penso che le persone si troveranno sempre faccia a faccia con le avversità della vita, ma superarle ti farà diventare sempre più forte e ti farà fare cose che prima non eri in grado di fare. Nel mondo della musica ci sono tante cose difficili, tanti momenti in cui sei giù ma poi si superano e questo rafforza la passione per la musica”.

“This is life” è stato pubblicato ormai 10 anni fa, nel frattempo sei cambiata, sei passata attraverso delle evoluzioni ma, pensi di aver mantenuto la tua essenza?

“Al cento per cento, sono cresciuta, la mia voce è diventata più forte e questo perché, durante gli anni, ho fatto centinaia di spettacoli, ma non ho mai cercato di cambiare intenzionalmente. Sono sempre stata la stessa, probabilmente oggi sono molto più professionale, più matura e questo perché ho accumulato esperienza. Sicuramente faccio cose diverse rispetto a quando ero una teenager (ride) ma non penso proprio di essere massivamente cambiata”.

A proposito di collaborazioni, nel tuo ultimo album hai scritto con altre persone, c’è stata una collaborazione vera e propria a livello dell’organizzazione dei testi. Com’è stato condividere sentimenti, significati, esperienze insieme?  

“Sì, nei miei precedenti album ho sempre scritto da sola ma, proprio per questo, stavolta ho scritto canzoni con altri membri della band . E’ stato strano scrivere canzoni con altre persone, perché è qualcosa di molto intimo per me, come hai detto tu: devi condividere i tuoi sentimenti, tuttavia, una volta superato questo ostacolo iniziale avere qualcuno al mio fianco ha alleggerito la pressione sulle mie spalle. Abbiamo fatto qualcosa di diverso dopo 10 anni e penso che l’album ne abbia risentito positivamente perché contiene delle canzoni meravigliose, ne vado davvero fiera e sono molto felice di avere spinto me stessa a scrivere e ad avere un confronto con gli altri membri della band”.

Con tanta gioia noi salutiamo Amy, adesso tocca a voi andare ad ascoltare il suo nuovo album, magari sotto le stelle!
Lo trovate qui, al seguente link: https://open.spotify.com/album/0BqUbUptfuwdQnhmBAXzYh

 

Autore dell'articolo: Paolo Viscardi

Paolo Viscardi