No Interview – “Brucerà per te”, il nuovo album della Malasuerte Fi Sud

Brucerà per te è il nuovo disco della Malasuerte Fi Sud, storica band fiorentina ska punk rock, conosciuta per l’impegno costante nel portare temi importanti come la lotta di classe, il razzismo e l’antifascismo nella propria musica.

Con questo ultimo disco avete festeggiato vent’anni di carriera. Com’era la Malasuerte Fi Sud del ’97?

Sicuramente più giovane, meno esperta, da tutti i punti di vista ma, come oggi, carica di energia con la volontà di portare nella propria musica contenuti politici e sociali che riteniamo fondamentali per le persone e la società.

Avete sempre affrontato temi importanti, e spesso scomodi, della nostra società. Che potere pensiate abbia la musica, e l’arte in generale, nella lotta di classe?

La musica, come appunto le altre arti, sono strumenti importanti di espressione ed esternazione. Nascono proprio dall’esigenza di esprimersi ed oggi, grazie alle reti sociali, diventano ancora di più strumenti di diffusione di un pensiero. Un post o un tweet sono strumenti decisamente potenti e prendere pubblicamente posizione comporta assunzione di responsabilità e rischi da parte di chiunque. La questione principale è quindi per un artista scegliere o meno di usare la propria produzione e la propria fama come cassa di risonanza di una istanza e dunque come mezzo, o come mero fine, assecondando i gusti del mercato senza schierarsi mai.

“Brucerà per te” è un disco estremamente diretto, che grida la necessità di agire per invertire la tendenza al consumo sfrenato. Che riscontro avete avuto fino ad oggi dal pubblico che vi ascolta?

Nel libretto del disco, nel retro copertina, c’è questa frase: “La Malasuerte Fi*Sud è fatta da tutti coloro che in questi vent’anni sono stati sopra e sotto il palco. Divisi non si vince.”
Crediamo che questo riassuma il valore che ha per noi il pubblico ed il valore che per il pubblico abbiamo noi. Siamo una sinergia, siamo una cosa sola, noi siamo semplicemente la loro voce e la sentiamo come responsabilità e punto di orgoglio.
Il nostro pubblico ricambia tutto questo dandoci sempre, in qualsiasi occasione o condizione un grosso amore. Al concerto di presentazione, al CPA Fi-Sud di Firenze, c’erano persone da tutta Italia. Sono emozioni impagabili.

L’album è stato registrato in presa diretta su nastro. Perché questa scelta?

La presa diretta è il nostro metodo di lavoro da sempre, anche i precedenti lavori sono stati registrati così. Lavoriamo molto all’arrangiamento dei pezzi in sala prove e quando andiamo in studio cerchiamo di suonarli con l’impatto del concerto. Il lavoro su nastro ed il missaggio completamente analogico lo avevamo già usato su qualche brano e rappresenta decisamente il nostro tipo di suono. È un lavoro di cui siamo molto contenti, e di questo vogliamo ringraziare Lorenzo Santi, che ha appunto registrato e mixato il disco.

Come vedete la scena ska italiana d’oggi?

Lo ska italiano sta forse vivendo una seconda giovinezza.
Recentemente abbiamo suonato alla FLOG di Firenze per un evento organizzato da Maninalto! Records nella persona di Christian Perrotta chiamato appunto “35 anni di SKA in Italia”, del quale esiste una compilation ed è in lavorazione anche un libro.
Insieme a noi sul palco, oltre ad un gruppo storico come i Matrioska, c’erano Ivanoska, band fiorentina con cui condividiamo amicizia e militanza ed i Fish Bones gruppo di giovanissimi musicisti ma con una grande attitudine. C’era tantissima gente di cui gran parte molto giovani. Tutti segnali certamente di buona salute per lo ska ed il punk.

Domanda Nonsense: cosa è assolutamente vietato fare in furgone nelle varie trasferte?

Probabilmente niente, ma come si dice: “what goes on tour, stays on tour”

Intervista a cura di Cinzia Canali

Autore dell'articolo: Cinzia Canali

Cinzia Canali
Cinzia Canali nasce a Forlì nel 1984. Dopo gli studi, si appresta a svolgere qualunque tipo di lavoro, ama scrivere e ha la casa invasa dai libri. La musica è la sua passione più grande. Gira da sempre l'Italia per seguire più live possibili, la definisce la miglior cura contro qualsiasi problema.