No Interview – Ci sono le persone alla base di “Mankind”, il nuovo album dei Soulspirya

È uscito a maggio Mankind, il nuovo album dei Soulspirya, duo dark alternative rock formato da Nico (tastiere, piano, synths, programming e voce) e P (chitarre e voce).

Abbiamo intervistato i due artisti per conoscere più a fondo questo nuovo lavoro.

Perché “Mankind”?

Perché questo album parla delle persone; del rapporto con se stessi e di ciò che ci circonda… Parla di “umanità”…

Sonorità più elettroniche rispetto al precedente disco, “Stay Human”, e una melodia che regna sovrana. Cosa rappresenta per voi questo lavoro?

Rappresenta un ulteriore sviluppo del nostro sound… ancora di più, rispetto a “Stay Human”, abbiamo un mix di diverse sonorità senza porre alcun limite creativo o di genere. Per noi rappresenta semplicemente una forma estrema di libertà artistica.

Dateci qualche informazione in più riguardo al particolare artwork scelto per la copertina.

Ci è sempre piaciuto realizzare cose particolari, ponendo attenzione al sound, ai video, alle performance live e, come in questo caso, all’artwork. La foto che rappresenta la copertina dell’album è stata scattata direttamente da noi a Mostar, in Bosnia Erzegovina; così, anche in questo caso abbiamo voluto mettere al centro qualcosa di nostro evitando quei lavori sterili creati graficamente al pc.

Ci piace assaporare cose vere che non siano il solo frutto della tecnologia.

Tantissimi live alle spalle sia in Italia che all’estero. C’è un palco su cui è stato particolarmente emozionante suonare?

Sì, sicuramente nei paesi Baltici per il calore e l’affetto ricevuti. Sono luoghi fantastici dove le band vengono accolte con entusiasmo e c’è la curiosità di ascoltare artisti di vario genere… Non come in Italia dove tutto è omologato.

Provenite da diverse esperienze musicali. Quando e come avete deciso di lavorare insieme?

Ci siamo ritrovati in una precedente gothic metal band… un sound che a noi piaceva ma che non riusciva a portarci oltre e a farci esprimere come volevamo… così, ad un certo punto, esasperati dalla situazione, abbiamo preso questa decisione di creare i Soulspirya. Un progetto nuovo e di più ampio respiro… senza limiti…

Domanda Nonsense: Il luogo più surreale in cui vi piacerebbe suonare?

Forse a Tel Aviv, con gli album “Stay Human” e “Mankind”… il luogo potrebbe calzare a pennello per lanciare il nostro messaggio universalmente.

 

 

Intervista a cura di Cinzia Canali

 

Autore dell'articolo: Cinzia Canali

Cinzia Canali

Cinzia Canali nasce a Forlì nel 1984. Dopo gli studi, si appresta a svolgere qualunque tipo di lavoro, ama scrivere e ha la casa invasa dai libri. La musica è la sua passione più grande. Gira da sempre l’Italia per seguire più live possibili, la definisce la miglior cura contro qualsiasi problema.