No Interview – “Follia Indolore”, il primo singolo di Frances Alina Ascione

Dal 13 ottobre è disponibile in tutti gli store digitali Follia Indolore, il primo singolo di Frances Alina Ascione, presenza fissa di Radio 2 Social Club, insieme a Luca Barbarossa, Andrea Perroni e alla Social band.

Proprio quest’anno Frances Alina ha firmato il primo contratto discografico con la R.W.M. Records ed è prevista per il 2018 l’uscita del suo album d’esordio.

 

“Follia indolore” di cosa parla?

“ Follia indolore” molto semplicemente vuole rappresentare quella condizione emotiva e psicologica che si prova spesso quando si vive un rapporto sentimentale o interpersonale non equilibrato, in cui si accetta in modo inerme e quasi con serenità un dolore o una realtà scomoda, accogliendo il dolore e giustificandolo, aspettando che il tempo faccia la sua parte…

Molti di noi sicuramente ci sono passati ed hanno “subito” la personalità di qualcun altro, traendone però un certo piacere.

Hai firmato proprio quest’anno il tuo primo contratto discografico, ma in realtà canti sin da quando eri piccola; hai partecipato a vari gruppi gospel, nel 2016 hai calcato il palco del talent show “The Voice” e sei arrivata tra i 60 finalisti di Sanremo giovani dell’ultima edizione. Che contributo hanno dato alla tua carriera artistica queste esperienze?

Beh queste sono proprio tutte le varie fasi della mia carriera fino ad oggi. Grazie al gospel e soprattutto grazie a mia mamma sono entrata nel mondo della musica ed ho capito quanto fosse importante per me. A 19 anni ho iniziato a suonare nei club, nelle piazze e a fare eventi musicali e così è iniziata la mia gavetta. Il palco è stata la mia prima scuola e la mia palestra. “The voice of Italy” è indubbiamente una esperienza che segna la carriera di qualunque artista o performer in quanto offre molte possibilità di crescita e di visibilità, anche se non amo i talent ne riconosco il valore. Dopo The Voice ho iniziato a dedicarmi al lavoro sul mio progetto di inediti e il fatto che siano state proprio le selezioni di Sanremo a battezzare questa nuova fase ha grande valore per me, è stato un piccolo grande traguardo. Ora la cosa più importante è lavorare sulla mia musica e crescere come autrice e interprete di me stessa.

Invece della tua presenza fissa a “Radio 2 Social Club” cosa ci racconti? Com’è iniziata questa avventura?

“Social Club” è un’avventura iniziata per caso. Luca Barbarossa è  capitato ad un mio concerto, gli sono piaciuta e mi ha offerto questa collaborazione. Ovviamente ho accettato al volo. È un ambiente bellissimo dove cresco, imparo molte cose e mi diverto!

 

 

È prevista per il 2018 l’uscita del tuo primo album. Ci stai già lavorando?

Sì, ci sto lavorando ora… e se tutto va bene per l’anno prossimo sarà finalmente pronto. Lavorare ora ad un mio progetto discografico è veramente la cosa più importante per me. Dopo tanti anni di cover ho molto da tirare fuori e da esprimere.

Hai suonato parecchio in giro per l’Italia, qual è l’aspetto che preferisci della dimensione live?

Il live è stato tutto per me fino a poco tempo fa. Il mio primo approccio alla musica. La dimensione del live ha degli aspetti che non hanno paragoni. La cosa più importante è il contatto visivo con il pubblico e lo scambio di energia tra il palco e il pubblico. È impossibile prescindere da questo.

Domanda Nonsense: Il primo commento appena ti guardi allo specchio la mattina?

Ah ah…è sempre un piccolo spavento la mattina; spesso dimentico di struccarmi gli occhi la sera prima… Sono decisamente spaventosa di prima mattina…

 

 

Intervista a cura di Cinzia Canali

 

Autore dell'articolo: Cinzia Canali

Cinzia Canali
Cinzia Canali nasce a Forlì nel 1984. Dopo gli studi, si appresta a svolgere qualunque tipo di lavoro, ama scrivere e ha la casa invasa dai libri. La musica è la sua passione più grande. Gira da sempre l'Italia per seguire più live possibili, la definisce la miglior cura contro qualsiasi problema.