No Interview – KMFDM: nessuna pietà per la maggioranza

I KMFDM sono tra i gruppi storici dell’industrial rock, con più di trent’anni di carriera alle spalle. Da poco hanno pubblicato il loro nuovo album, “Hell Yeah!”, imbarcandosi in un tour che li sta portando in giro per l’Inghilterra e gli Usa. Di seguito una breve intervista con il fondatore della band Sascha:

Il concerto a Londra è stato fantastico! Come è stato per voi? Come procederà il tour?

Ci siamo molto divertiti allo show di Londra. Il giorno successivo abbiamo suonato a Bristol. Fra due settimane inizieremo il tour americano che prevede 25 shows in 28 giorni.

Mesi fa è uscito il vostro ultimo album “Hell Yeah!”. Come mai questo titolo? So che è un pezzo dell’album…

Quando ho visto per la prima volta la copertina realizzata da BRUTE ho esclamato “Hell Yeah!”. Così è diventato il titolo di entrambe, sia della canzone che dell’album.

Siete molto attivi nei social media, ma due cose in particolare hanno catturato la mia attenzione: una chat Whatsapp e una ricetta speciale per ogni brano del nuovo album… Come è nato il tutto?

I social media sono un efficace strumento per raggiungere i nostri fans, e raggiungerne di nuovi. Per stare sempre al passo con i tempi moderni, veniamo fuori con questo tipo di idee per legare la comunità. 

A proposito dei social media, cosa ne pensate del loro ruolo nell’industria musicale?

La soglia d’attenzione è abbastanza bassa al giorno d’oggi. Il costante sgocciolare di messaggi nei social media è un costante promemoria che le cose stanno accadendo realmente.

Cosa ne pensi della scena musicale attuale?

Non ne so molto veramente, vivo nel mio mondo 😉

Qualche piano per il futuro?

Tenere in vita i KMFDM il più a lungo possibile!! 

 

 

Autore dell'articolo: Kalle

Kalle
Musicista, chitarrista e cofondatore dei Mescaline Babies, coi quali ha condiviso alcuni dei più importanti palchi europei. Appassionato di musica, cinema e di qualsiasi forma d'arte. Vive a Londra.