No Interview – Luis Fonsi, la musica è fatta per condividere.

Luis Fonsi e la sua Despacito sono il nuovo tormentone dell’estate 2017.

 

Sta cavalcando il successo in ogni radio, ha raggiunto 240 millioni di streams su spotify in men che non si dica, ha oltrepassato i 700 millioni di views su youtube e non accenna a fermarsi. Di chi altro si parla in questi giorni se non di Luis Fonsi e della sua sensuale “Despacito” in collaborazione con Daddy Yankee? Una canzone sexy, come la definisce lui, cantata, però, da una voce romantica e avvolgente, una canzone che molto probabilmente ci accompagnerà per tutta l’estate sulle spiagge e nei club.

Abbiamo avuto la possibilità di fare una chiacchierata con Fonsi ed il tempo con lui è passato tutt’altro che “despacito” (lentamente). Luis ci ha parlato un po’ di se stesso, del suo passato, della musica e dei suoi progetti, abbiamo scoperto una persona molto umile che si diverte guardando le cover della sua canzone ed è felice di come tutto il mondo danzi sulle note della sua hit riunendo generazioni e mondi completamente diversi. Luis sorprende anche quando gli si chiede quale sia la sua canzone d’amore preferita: “Faithfully” dei Journey.
Quando Luis Fonsi ha cominciato aveva diciasette anni, ma dice di non sentirsi affatto vecchio: “Mi piace pensare che le mie migliori canzoni debba ancora scriverle ed i miei migliori album li debba ancora registrare”  a ciò aggiunge anche che non vede l’ora di incontrare il nuovo pubblico, quello più prettamente europeo, infatti, un successo così ampio Luis non l’aveva mai raggiunto. Questo genere di esposizione però, non gli fa affatto paura e anzi, è lui il primo a dirci di sperare che con tutti quelli che lo seguono si instauri un rapporto a lungo termine.
Noi gli abbiamo chiesto come fosse stato collaborare con Daddy Yankee e con chi gli piacerebbe collaborare in futuro. Lui ci risponde che ha sempre amato le collaborazioni, citando anche quella con Laura Pausini del 2008 e parlando di lei come una persona fantastica e umile, una sua grande amica. Lavorare con Daddy Yankee  è stato stupendo, secondo Luis il rapper ha portato “Despacito” su un altro livello, perché ha aggiunto quella ritmica tagliente e urban che nella sua voce (di Fonsi) non c’è. Riguardo al futuro ci risponde: “Io sono un fan della musica e ci sono così tanti talenti in ogni Paese che io non conosco, perché non li posso conoscere tutti, tuttavia, per me una cosa è importante, io sono di questa idea: la musica esta hecha para compartir y no para competir”. La musica è fatta per condividere, non per competere.
Con questa frase piuttosto rilevante Luis ci saluta e ci dà la sua parola che nel tour che comincerà a giugno ci sarà anche l’Italia, ma prima di lasciarci definitivamente azzarda un personalissimo giudizio sul nuovo pop: “Secondo me, questo è il nuovo pop, o almeno il nuovo latin pop, il pop vecchia scuola appartiene ormai al passato, questo, con un tocco più urban, è il nuovo pop”.

Autore dell'articolo: Paolo Viscardi

Paolo Viscardi