No Interview – QUATTRO: il potere dell’amicizia nel nuovo disco di Bianco

A gennaio è uscito QUATTRO, il nuovo disco del cantautore torinese Bianco. L’album, pubblicato dalla INRI, è stato prodotto da Marco Benz Gentile e registrato al Superbudda Studio di Torino.

Prima di tutto, “Quattro” è giunto oramai alle orecchie di molti, cosa hai provato nei giorni imminenti all’uscita dell’album?

Grande agitazione ed eccitazione. Ero molto curioso di vedere che strada avrebbe preso.

“Quattro” perché è il tuo quarto disco, siete una band formata da quattro elementi, da quattro amici o cos’altro?

Siamo quattro musicisti che hanno iniziato a suonare insieme e successivamente è nata l’amicizia ormai grandissima.

Il disco ha preso forma ad Ortigia, in che modo ti ha ispirato questa isola nella stesura dei testi?

È un posto magico con colori e profumi a cui non sono abituato. Io abito a Torino e un’altra cosa che non abbiamo rispetto a Ortigia è la linea dell’orizzonte, che se ci pensi è una cosa molto forte se non sei abituato.

Immagino che anche il lungo tour con Niccolò Fabi abbia in qualche modo influito nella realizzazione dei nuovi brani, penso per esempio al tema portante del disco, l’amicizia…

Sicuramente stare in giro così tanto tutti insieme mi ha portato a considerare l’amicizia in modo diverso. Sia rispetto alle persone con cui stavo giorno e notte ma soprattutto rispetto a quegli amici che non ho visto per mesi.

Rispetto ai tuoi lavori precedenti, in quale aspetto senti di aver osato di più questa volta?

Abbiamo cercato di esplorare i nostri gusti senza pensare a cosa sarebbe venuto fuori. La schizofrenia del disco è data anche da questo.

Il tour ha preso il via il 15 febbraio dal Locomotiv di Bologna. Essendo “Quattro” un disco nato principalmente in sala prove, la preparazione del live deduco non abbia necessitato di troppi orpelli.

Durante le prove è filato tutto liscio senza troppi escamotage. Le canzoni hanno un’anima forte e gli arrangiamenti sono stati fatti in sala prove quindi tutto è riproducibile su un palco. Questo concerto è l’equilibrio giusto tra le canzoni e le parti strumentali.

Domanda Nonsense: tanti live, ore e ore di furgone e migliaia di chilometri macinati. La top 3 degli autogrill da tappa obbligatoria?

Il primo non è un autogrill ma è appena fuori dall’uscita di Barberino ed è Marisa, il secondo a Benevento sempre subito fuori dall’autostrada e il terzo è il primo arrivando da Torino della Torino – Savona, che offre paninetti con la salsiccia di bra fresca.

L’artista sta proseguendo con il tour di presentazione, queste le prossime date:

25.03 Belleville Rendezvous – Paratico (BS) – in solo
06.04 Dejavu Drinkandfood – Sant’Egidio alla Vibrata (TE)
07.04 Casa delle Arti – Conversano (BA)
13.04 Vibra Club – Modena
14.04 Bradipop Club – Rimini
17.04 Across the University / Festival – Padova
24.04 Capanno Black Out – Prato

Intervista a cura di Cinzia Canali

Autore dell'articolo: Cinzia Canali

Cinzia Canali
Cinzia Canali nasce a Forlì nel 1984. Dopo gli studi, si appresta a svolgere qualunque tipo di lavoro, ama scrivere e ha la casa invasa dai libri. La musica è la sua passione più grande. Gira da sempre l'Italia per seguire più live possibili, la definisce la miglior cura contro qualsiasi problema.