No Interview – “Se mi copri rollo al volo”, il debutto solista di Tommaso Novi

Ad aprile è uscito “Se mi copri rollo al volo” il primo disco solista di Tommaso Novi, in arte NOVI, compositore, musicista e musicoterapista pisano, fondatore con Francesco Bottai del duo I Gatti Mézzi. Fedele alla linea perseguita insieme a Bottai, Novi propone uno stile compositivo autentico, colto, impertinente e profondamente autoironico. “Se mi copri rollo al volo” è uno sguardo indulgente sul disorientamento di un’intera generazione, una raccolta raffinata di canzoni volta a raccontare la confusione, l’apatia e la necessità di proteggersi.

 

Il disco è profondamente autobiografico, racconta un preciso momento della tua esistenza: ti va di raccontarci cosa è successo in quel periodo e in che modo sono nate le canzoni di “Se mi copri rollo al volo”?

A vent’anni “mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita…”. A distanza di 7 secoli potrebbe suonare bene anche come incipit a questa mia storia autobiografica. Per non smarrirmi completamente, feci una scelta rinchiudendomi in casa in una clausura auto curativa, sistematica, programmata e attuata a colpi di videogames, livello dopo livello, boss dopo boss, avventura dopo avventura. La dimensione ludica sarebbe stata l’unica cosa in grado di farmi fare un reset totale per tornare a stare bene.

Il titolo dell’album è, sì, un messaggio in codice tra giocatori di videogames, ma sembra alludere, più in generale, ad una richiesta d’aiuto, al bisogno di avere un supporto da parte di chi riesce, per motivi generazionali, ad immedesimarsi nella tua vita.

Sì, il titolo suggerisce vari livelli interpretativi legati soprattutto all’inizio di una carriera solista (dopo il lungo percorso con I Gatti Mézzi), oltre all’idea secondo cui è vero che si è soli nelle scelte importanti della vita, ma si può contare sul supporto altrui per mettere in atto certe grandi trasformazioni. Probabilmente esiste anche una sfumatura (che tu argutamente suggerisci) riguardante la voglia di far uscire allo scoperto tutte le persone che come me, a quasi quarant’anni, hanno conservato un bellissimo rapporto con i giochi, e non solo non si vergognano di esternarlo, ma credono di doverlo gridare a gran voce. Questo è il disco di una vera rivoluzione NERD!

Da un punto di vista prettamente musicale, quali sonorità prevalgono in “Se mi copri rollo al volo”?

C’è dentro di tutto ed è il frutto – pressoché magicamente casuale – dell’incontro con i miei due musicisti, Matteo Anelli al basso e Daniele Paoletti alla batteria, e Ivan Antonio Rossi che ha mixato le 9 tracce del disco. C’è comunque di base il gusto per una certa canzone italiana degli anni ‘70, nuove idee e sonorità d’oltralpe e, non per ultima, un’attitudine tutta jazzistico-contemporanea sia in fase compositiva che in molte scelte del live.

Hai intrapreso l’avventura da solista accompagnato dal batterista Daniele Paoletti e dal bassista Matteo Anelli: com’è nata questa collaborazione e in che modo la loro presenza ha influenzato la realizzazione del disco?

Con Matteo Anelli ho vinto il concorso “Toscana 100 Band” (un’iniziativa della regione Toscana) che ci ha permesso di capire in che direzione volessimo andare, mentre l’incontro con Paoletti è stato poi determinante per capire il taglio definitivo. Io ho messo i brani sul piatto ed insieme li abbiamo arrangiati in una manciata di settimane.

Dopo 12 anni di attività con i Gatti Mézzi, com’è stato lavorare senza Francesco Bottai? Cosa ha detto del disco?

Lavorare senza Francesco è stato sia spaventoso che entusiasmante: come uscire dal nido e imparare a volare. Vorrei essere sincero: non so ancora se abbia ascoltato il disco e non ho ricevuto da lui nessun commento. Per ora stiamo viaggiando a comparti stagni e siamo convinti che ci faccia bene per ossigenarci un po’.

 Dove potremo ascoltarti dal vivo?

Il 3 agosto a Montecastelli Pisano (PI) @ MUSICASTRADA. Dopo un po’ di vacanze si riparte con: 25 agosto Tirrenia (PI) @ BAGNODEGLIAMERICANI;  27 agosto Colle Val D’Elsa (SI) @ BOTTEGA ROOTS e il 31 agosto Prato @ SETTEMBRE PRATO È SPETTACOLO (in apertura a Brunori SAS)

 

A cura di Laura De Angelis

Autore dell'articolo: Laura De Angelis

Laura De Angelis