No New – Presidenti a Tempo Perso: il bello e il brutto di un “Attico”

I Presidenti a Tempo Perso sono una band alt/folk romana. In attesa di ascoltare il loro album d’esordio, previsto per l’autunno, a marzo è uscito il primo singolo, Attico, il cui videoclip è stato realizzato da Midria.

 

“Attico” è il primo videoclip estratto dal vostro disco d’esordio. Una canzone che parla di paura e speranza…

Esatto, parla della paura che hanno due persone innamorate di andare a convivere e perdersi nell’abitudine e nella routine. Ma questa stessa paura deriva semplicemente dal forte desiderio di conservare intatto il proprio rapporto e la propria complicità. Del resto si ha paura solo di perdere ciò a cui si tiene di più.

 

 

Come procede la lavorazione del nuovo album?

Lentamente ma bene, siamo partiti da canzoni scritte chitarra e voce e le abbiamo trasformate in qualcosa di molto personale, esplorando diversi suoni ed atmosfere ma sempre conservandone la loro natura intima. È stato faticoso ma il risultato ci sta piacendo già negli ultimi live.

Perché “Presidenti a Tempo Perso”?

È una citazione di un celebre politico italiano, in cui ammetteva di nascondere ben altri fini rispetto alla propria carica politica. Noi gli abbiamo dato un duplice significato: esplorare la natura oscura dell’essere umano, e celebrare al tempo stesso la bellezza del “perdere tempo”, del coltivare le proprie passioni, dell’“otium” inteso nel nobile senso che ne attribuivano gli antichi latini.

Quando avete deciso di unire le vostre competenze musicali in un unico progetto?

Ci siamo presi del tempo, arruolando nel nostro cammino gli elementi che abbiamo trovato più adatti a ricreare il giusto spirito delle canzoni. Così dai primi live chitarra e voce, man mano siamo diventati un quartetto elettrico di cui siamo molto entusiasti.

 

 

Avete già partecipato a diversi festival, cosa provate quando salite su un palco?

Ansia nei primi 2 minuti, e per il resto la voglia di non scendere più. Spero di conservare intatte entrambe…! Lavoriamo affinché ciò che facciamo diventi man mano sempre meno “a tempo perso”, ma spero di non perdere mai questa sana innocenza e ingenuità tipiche delle passioni più viscerali.

Un artista con cui vi piacerebbe collaborare?

Riccardo Sinigallia è l’artista che stimo al momento di più in Italia e un produttore capace e competente, è sotto gli occhi di tutti il suo lavoro con Motta. Se poi dovessimo pensare ancora più in grande, Franco Battiato è il più grande genio musicale vivente nel nostro Paese, quindi direi senz’altro lui.

 

 

Intervista a cura di Cinzia Canali

 

 

Autore dell'articolo: Cinzia Canali

Cinzia Canali
Cinzia Canali nasce a Forlì nel 1984. Dopo gli studi, si appresta a svolgere qualunque tipo di lavoro, ama scrivere e ha la casa invasa dai libri. La musica è la sua passione più grande. Gira da sempre l'Italia per seguire più live possibili, la definisce la miglior cura contro qualsiasi problema.