No Press – CARLA DAL FORNO in tour in Italia a fine gennaio per presentare il debut album “You Know What It’s Like”

Australiana dal nome italiano, ha il fascino della ragazza della porta accanto. Voce tra le più interessanti in circolazione, già apprezzata in progetti paralleli che portano il nome di Mole House, Tarcar e F Ingers, Carla dal Forno arriva al debutto per una delle etichette più chiacchierate e quotate del momento in ambito elettronico, ovvero la londinese Blackest Ever Black (ricordiamo tra gli altri i lavori di Tomorrow The Rain Will Fall Upwards e Raime).

Pop elettronico dalle atmosfere oscure, decadenti, psichedeliche e sperimentali, post-punk, dub britannico, Young Marble Giants, Nico, Broadcast, Marine Girls, cinematografia militante, rappresentano bene le atmosfere che fuoriescono da questo prezioso disco fuori dal tempo, che chiude un anno veramente eccezionale per la Blackest Ever Black. “You Know What It’s Like” è un album per quei giorni sospesi: un pop sussurrato disorientato dalla dub, un folk psichedelico su un impianto post punk. Suoni astrali che si mischiano ai rumori terrestri:legno, ossa, respiri, pelle… Voglia di avventura e di una vita inquieta, una lotta per alzarsi dal letto.

Nata artisticamente nel gruppo cult di Melbourne “Mole House“, la cantante, cantautrice e multistrumentista australiana ha qualcosa di più di una voce, uno straordinario strumento: colloquiale in modo disarmante per quanto glacialmente distaccato. Ha qualcosa della fredezza urbana di Anna Domino, Marine Girls, Antena, o anche di Helen Johnstone – lapidario e impassibile – ma al contempo evoca un’intensità che rimanda a Nico o Kendra Smith. E proprio questo suo timbro vocale è l’incarnazione perfetta per le canzoni emotivamente ambigue che compongoo il disco: testi radicati nel quotidiano, che osservano ed espongono una serie di verità scomode per domande difficili.

Quattro date ad aprile per vedere questa straordinaria artista dal vivo, a Roma (Unplugged Monti @ Black Market, 25 gennaio), Milano (Standards, 26 gennaio), Udine (Dissonanze @ Visionario, 27 gennaio) e Bologna (Covo Club, 28 gennaio).

Info tour: solidbondagency.com/info@solidbondagency.com

 

Autore dell'articolo: Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone
Edward Agrippino Margarone nasce a Caltagirone il 13 Giugno 1990. Cresce a Mineo dove due grandi passioni, Sport e Musica, cominciano a stregarlo. Il suo nome è sinonimo di concerto tanto che se andate ad un live, probabilmente, è lì da qualche parte. Suona il basso ed è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni.