No Press: Carmen Consoli ci presenta il Capodanno con “La notte della Taranta” a Catania

Si è tenuta a Catania, a Palazzo degli Elefanti, la conferenza stampa di presentazione del Capodanno catanese, con “La notte della Taranta”, nella quale la nostra Carmen Consoli, Maestro Concertatore in carica della manifestazione, dirigerà nella splendida cornice di Piazza Duomo a Catania, la super orchestra di trenta elementi, l’Orchestra Popolare della Notte della Taranta, accompagnata dai suoi storici musicisti, Massimo Roccaforte e Denis Marino, che insieme ci faranno ballare a suon di pizzica per dare il benvenuto al nuovo anno, grazie anche alla presenza dei danzatori salentini.

Il primo a parlare è l’assessore Orazio Licandro, che ci preannuncia un vero e proprio evento, pensato perché c’è bisogno di portare avanti il sud. Avere “La Notte della Taranta” a Catania, con Carmen Consoli e l’Orchestra Popolare della notte della Taranta, sicuramente attirerà moltissimi curiosi e turisti.

A questo punto prende la parola Carmen Consoli, la nostra cantantessa, che definisce la serata come una bellissima occasione per restare a casa a Capodanno, tenendoci subito a precisare che non si tratterà di un concerto di Carmen Consoli, perché : “Vi immaginate i violini suonati dal vento de “L’Ultimo Bacio” a Capodanno? La gente si spara! In realtà ad andare in scena sarà “La Notte della Taranta”, una grande festa, un grande evento che ha portato un enorme fermento in Salento. Sono in carica e mi tocca”. L’Orchestra della Taranta si esibirà per la prima volta a Catania, ma non vi aspettate un live di Carmen Consoli, si esibiranno 30 musicisti provenienti dal Salento. Sottolinea come anche la musica e la cultura possano portare ricchezza nella città e smentisce il compenso di 145 mila euro per la sua partecipazione, paventato dai detrattori della manifestazione. Rimanendo sulla questione, scherzando ci dice: “Magari mi avessero dato questa somma, ma non è così. Il Comune è in trattativa con i responsabili della manifestazione e il mio compenso è ancora da definire”. Precisa come far arrivare 30 musicisti e un evento del genere in città dovrebbe costare il doppio, visto che ci sarà un palco immenso e tantissimi professionisti dello spettacolo a far sì che tutto vada per il meglio.

E’ il momento del Sindaco Enzo Bianco, che subito scherza sui fuochi d’artificio appena innescati dalla Cantantessa, raccontando di come sia nato con lei un bel rapporto di stima reciproca, che ormai dura da tantissimi anni, da quando l’indimenticabile e indimenticato Francesco Virlinzi li presentò, agli esordi della carriera di Carmen.

Ci spiega che quello che accade in Salento con La Notte della Taranta è un mega evento in cui vengono ospitate 300 mila persone in una piazza. In veste di sindaco di questa città vuole riportare l’attenzione sul valore del sud nel Paese. Si dichiara felice che Carmen abbia accolto l’invito di Catania e vuole dare inizio al nuovo anno in un’atmosfera di gioia. È convinto che il sud ce la possa fare; anche se ci sarà sempre qualcuno che avrà qualcosa da ridire, questo evento avrà una ricaduta enorme per il turismo e per l’economia della città. Ricorda che oltre al concerto in piazza, di mattina ci sarà anche lo storico evento catanese, la “San Silvestro a Mare”, gara internazionale di nuoto che si svolge tutti gli anni a Catania il 31 dicembre presso il porticciolo di Ognina.

Conclude con la speranza che questo 2017 sia un anno positivo.

A fine conferenza, Carmen Consoli ha rilasciato qualche dichiarazione ai giornalisti intervenuti, spiegando di aver curato “La Notte della Taranta” in Puglia e che adesso questa mega produzione si sposterà a Catania. Si muoveranno non solo i 30 artisti sul palco, ma addirittura mezzo Salento. Racconta di come il Salento abbia un legame speciale con la Sicilia, perché nel loro dialetto ci sono molti termini siciliani, loro parlano il siciliano. Si augura che un giorno ci sia un evento simile che parta dalla Sicilia.

Ci sarà anche qualche sorpresina, visto che ha voluto “azziccare nel mezzo” la sua “sicilianitudine”. “I nostri cuginetti salentini ci dimostreranno che anche noi possiamo seguire le loro orme“. Sul compenso di 145 mila euro scherza, definendola una grandissima “minchiata”, spiegando come le avrebbe fatto comodo avere in mano questa cifra, ma l’unico modo per averla è quello di andare da Flavio Insinna e indovinare quattro pacchi. “Sarei potuta andare con questo evento in qualsiasi città e fortunatamente mi è stato chiesto di rimanere a casa. Ci saranno alcuni elementi della mia band e visto che ci sono dei sonetti siciliani nella cultura salentina, dirigerò l’orchestra, canterò qualcosa e poi chissà, magari ci sarà qualche sorpresa. Io porto la musica siciliana nel mondo da anni, cerco di portare avanti i talenti del luogo grazie alla Narciso Records. L’augurio per il 2017 è di avere una città solare e che possa avere ciò che si merita, per la sua bellezza, per le sue bellezze nascoste come il porto, che ho riscoperto da poco. Sarei contenta se Catania si rivolgesse di più all’arte. Questa città ha sempre saputo farsi capire quando si è concentrata sulla propria cultura, sulla propria genialità, ricordiamo gli eventi unici che si sono svolti in città negli anni passati, grazie anche a Francesco Virlinzi. Non ci posso credere che a Capodanno sono qua per la prima volta nella mia vita, certo non con un mio concerto, ma considerato che la taranta è il rock del sud, sarà un evento eccezionale.”

L’assessore Licandro conclude dicendoci che sarà un evento del sud, con una grande artista del sud come Carmen Consoli, un evento internazionale, non il solito concerto di Capodanno, ma un’autentica festa popolare, anche per coloro che non hanno la possibilità di trascorrere con gioia il Capodanno.

Egle Taccia

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia

Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag, scrive per Qube Music e Lamusicarock e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d’Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!