No Press – I Dust & The Dukes vincono la 29a edizione del Rock Contest

Sono i fiorentini Dust & The Dukes, band che propone un viaggio attraverso le radici della musica americana, tra echi western e desertici, ad essersi aggiudicata ieri in un Auditorium Flog con pubblico da grandi occasioni il podio del 29/o Rock Contest, il concorso per artisti e band emergenti organizzato da Controradio e Controradio Club, con il contributo del Comune di Firenze ed in collaborazione con Regione Toscana (Fondo Sociale Europeo) e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Il gruppo ha vinto il primo premio da 2000 euro, da investire nell’attività musicale.

Nella motivazione della giuria, composta da musicisti, giornalisti e da manager di etichette discografiche provenienti da tutta Italia, tra cui Lodo Lenzi, Lo Stato Sociale, Bobo Rondelli, Max Collini, Carlo Pastore, Silvia Boschero, Nur Al Habash di SIAE, si legge: “I Dust & The Dukes hanno convinto la giuria e il pubblico grazie alla miscela potente e granitica imbastita dalla chitarra di Enrico Giannini e dalla batteria di Alessio Giusti su cui la voce dell’italoamericano Gabriel Stanza ha potuto tracciare liriche evocative dalle suggestioni cinematografiche. Un trio potente e devoto a un roots rock senza compromessi, che riesce a far confluire nella propria musica elementi eterogenei appartenenti alla tradizione musicale americana, dall’incedere stoner fino al blues radicale, passando per il calore dell’elemento tex-mex”.

Tra i record della nuova edizione del Rock Contest, anche l’ammontare dei premi. Secondi classificati i Pijama Party, da Colle di Val d’Elsa, gruppo dalle sonorità funky, reggae, hip hop, elektrodub, con venature dark e punk, che si è aggiudicato cinque giorni di registrazione nei prestigiosi Sam Studio. Il Premio FSE, messo in palio da Regione Toscana nell’ambito della campagna di comunicazione del Fondo Sociale Europeo, è andato ai Monologue con “Ferro e fiamme” quale miglior brano che esprime “le sensibilità e gli immaginari del mondo giovanile”, portando a casa i 3.000 euro in palio da utilizzare in produzione. Il Premio SIAE, consegnato durante la finale da Nur Al Wabash (Italia Music Export – SIAE) è stato vinto dai Form Follows per la migliore composizione musicale, per un valore di 2000 euro da investire nel percorso artistico. Lorenzo Marianelli ha ricevuto il Premio Ernesto De Pascale per la migliore canzone con testo in italiano, consegnato come ogni anno dall’associazione Il Popolo del Blues in ricordo del giornalista De Pascale, storico presidente di giuria del concorso.

Nella affollata finale si sono esibiti, oltre i vincitori, i 43 Factory, Atlantico, Fade Out e White Room. A chiudere la serata, il live di Edda.

Afferma Marco Imponente, direttore generale di Controradio e coordinatore del Rock Contest: “In questa finale del concorso, abbiamo ascoltato gruppi di genere musicale molto diverso, formati da musicisti che, nonostante l’età molto bassa, hanno affrontato il palco con molta professionalità e con un buon impatto sonoro. Inizia adesso il loro percorso nel mondo della musica, che potranno portare avanti con più sicurezze sulle loro potenzialità. Supportati dal tutoraggio del Rock Contest e dai premi, potranno compiere passi avanti significativi nella loro carriera. A giudicare infatti dai risultati che i finalisti raggiungono solitamente nell’arco di un paio di anni, la partecipazione al Rock Contest sembra essere un trampolino di lancio molto efficace”.

Autore dell'articolo: Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone nasce a Caltagirone il 13 Giugno 1990. Cresce a Mineo dove due grandi passioni, Sport e Musica, cominciano a stregarlo. Il suo nome è sinonimo di concerto tanto che se andate ad un live, probabilmente, è lì da qualche parte. Suona il basso ed è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni.