No Press – HOME FESTIVAL: tra un mese al via l’edizione dei record

Un festival non è solo un main stage avvolto da un insieme di palchi sui quali si esibiscono band stellari. Un festival è una casa dove si passa una vacanza, dove di pomeriggio si gira per le bancarelle o si osservano installazioni artistiche, si partecipa a reading, dibattiti e all’orario dell’aperitivo si va alle giostre o si gioca una partita di calcio. Verso sera si mangia, si beve e si balla. Un festival è una casa dove si dorme in tenda e dove ci si arricchisce culturalmente e artisticamente, un’esperienza totale che ti permette di conoscere anche la città che lo ospita e fare nuove amicizie. Questi sono i presupposti su cui nasce Home Festival, l’unico appuntamento in Italia capace di confrontarsi con i festival europei come lo Sziget o il Tomorrowland, un evento che si sviluppa a pochi chilometri da Venezia e che genera un indotto economico notevole portando in Veneto giovani da tutta Europa. Per raccontare questa esperienza totale serve dividerla in alcuni segmenti: ma dovete immaginarli tutti uniti, un’alchimia unica e magica, dove il sudore e la gioia di chi ama la musica si fondono con uno staff di oltre cinquecento volontari, uniti dal lavoro di una società che ogni giorno dell’anno pensa solo al primo week end di settembre e a Home Festival.

 

LA STORIA E I NUMERI

L’ottava edizione, quella di quest’anno, sarà leggendaria. Dura cinque giorni, dal 30 agosto (data ad ingresso gratuito grazie alla partnership con Aperol Spritz) fino al 3 settembre e porta in scena artisti di fama mondiale tra cui Duran Duran, Liam Gallagher, The Libertines, London Grammar, Justice, Steve Angello, The Wailers, Moderat, The Bloody Beetroots.  E sul fronte degli italiani  J-Ax&Fedez, Mannarino, Marra&Guè, Afterhours, Samuel.
Home Festival è un evento che prima di tutto ama i grandi live (sul main stage, tra gli altri, hanno suonato Franz Ferdinand, Paul Kalkbrenner, Francesco De Gregori, Interpol, Subsonica, Elio e Le Storie Tese, Fedez, Piero Pelù, J-Ax, Simple Plan e The Bloody Beetroots) e che si sviluppa su un’area di 95.000 metri quadri. Questi i numeri degli spettatori nelle passate edizioni: 27.000 nel 2010, 55.000 nel 2011, 85.000 nel 2012, 107.000 nel 2013 (ultimo anno nel quale il festival è stato gratuito), 70.000 nel 2014 (ingresso 5 euro), 80.000 nel 2015 (ingresso 15 euro, provenienti da sei nazioni diverse), 88.000 nel 2016 (ingresso 22 euro).
Parliamo di un festival con otto palchi, 160 show tra live, dj set e presentazioni di libri e dibattiti culturali, ben 500 volontari coinvolti e oltre 90 aziende che lavorano dalla logistica al food. L’intrattenimento si è tradotto dal 2010 ad oggi in circa mille show (ai quali si arriva anche dopo decine di eventi della “Road to Home Festival” durante l’anno) per una media di oltre 50 ore nei giorni del Festival e un totale di oltre 280 band presentate complessivamente nelle ultime cinque edizioni. Enorme il popolo dei mass media che racconta l’evento: lo scorso anno furono accreditati circa 150 tra giornalisti e fotografi, provenienti anche dall’estero.

 

LE QUATTRO ECCELLENZE DI HOME FESTIVAL

Per perfezionarsi ogni anno, il founder Amedeo Lombardi e il suo staff frequentano i maggiori appuntamenti mondiali, dove, grazie a summit con event manager internazionali, importano modalità e tecniche all’avanguardia. Sulla scorta di queste esperienze, ecco le quattro novità più importanti relative all’organizzazione di Home Festival edizione 2017. La prima è la decisione, storica per i grandi festival italiani, di regalare l’acqua. “Abbiamo deciso una svolta epocale”, spiega il founder Lombardi. “Metteremo a disposizione dei punti di approvvigionamento e di ricarica di acqua potabile completamente gratuiti. Saremo i primi a farlo in Italia”. La seconda svolta storica è l’introduzione del “token”. Si tratta di una sorta di economia parallela all’interno dell’evento, un gettone di plastica che sostituisce il denaro vero. Sarà possibile cambiare euro in “token” e va precisato che HF sarà il primo festival a garantire il refound dei “token” non utilizzati. Con questa decisione HF inizia la strada verso il cashless totale. La terza novità è in realtà una conferma. Ossia il mantenimento dei massimi livelli di sicurezza esistenti a livello europeo. Già da anni l’intera area del festival è interamente video sorvegliata. All’ingresso sono presenti dei metal detector ma anche dei modernissimi macchinari che lavorano coi raggi X. A ciò si affiancano centinaia di addetti alla pubblica sicurezza, divisi in varie aree in base al livello di importanza della zona da proteggere. “Quarta novità è il miglioramento nella gestione dei rifiuti. Home Entertainment Srl, la società che organizza Home Festival e molti altri eventi, tra questi gli Elvis Days, è stata appena premiata da Contarina per la “miglior gestione dei rifiuti” tra tutti gli eventi organizzati nel territorio.

 

IL CAMPING

La “casa” della musica ha il suo “giardino”. Il camping si chiama “Home Garden” e grazie alla collaborazione con Lemonade e The Pop Up Hotel è in grado di offrire maggiori servizi per un’esperienza unica e in totale comfort. Il Garden è un micromondo  che unisce vacanza, divertimento e condivisione. La vicinanza al Main stage, raggiungibile a piedi, consente agli ospiti di rilassarsi e al contempo di partecipare a tutte le attività e iniziative di Home Festival, in qualsiasi momento. Quest’anno gli ospiti possono scegliere diverse tipologie: Premium Camping, Standard, Classic, Superior (con letto matrimoniale), Basic Camping e Full Camping. E molti altri servizi, tra cui deposito bagagli, servizi bagno e docce, area lounge e food tuck, fino al trasferimento 24h/24h da e per il camping e Stazione FS di Treviso Centrale per un alloggio sicuro e di qualità.
 

I TICKET

Il biglietto per il singolo giorno costa 35 euro (+d.d.p.), mentre l’abbonamento Full Festival 110 euro (+d.d.p.). I biglietti saranno disponibili in cassa a prezzo intero. La data zero (30 agosto) è gratuita. Informazioni per l’acquisto su www.homefestival.eu.

Line Up

Mercoledì 30 agosto (ingresso gratuito): Max Gazzè – Omar Pedrini – Eva Pevarello – Digital Monkey Beat Dj Set Pau (Negrita) & Dj AM:PM – Rumatera – Los Massadores – The Bastard Sons of Dioniso – Wardogs – Craven – The Brokendolls – Kani – Old 7 Years – Tytus

Giovedì 31 agosto: Duran Duran – Moderat – The Bloody Beetroots – Soulwax – Frank & The Rattlesnakes – The Horrors – M+A – Clap! Clap! – Godblesscomputers – Pop X – Demonology HiFi – Slydigs –Slander – Istituto Italiano di Cumbia All Stars – Wora Wora Washington – Vettori –  I’m Not a Blonde –  La Scimmia –  Le Luci Del Nord

Venerdì 1 settembre: Liam Gallagher – Justice –  The Wailers  play “Legend” – Samuel – Planet Funk – Booka Shade – Andy C – Circa Waves – Victor Kwality – Raphael – Universal Sex Arena – Gli Sportivi – David Lion aka Lion D –  Dj Christian Effe –  The Quentins – Crista –  Hope You’re Fine Blondie

Sabato 2 settembre: Steve Angello – J-Ax & Fedez – Thegiornalisti – Chris Liebing – Kungs – Ofenbach – Hoodie Allen – You Me At Six –  Angemi – Jasmine Thompson –  Sfera Ebbasta & Charlie Charles – Ex-Otago – Lele Sacchi – Astroid Boys – Danko – Birthh – Mudimbi – lowlow – Ackeejuice Rockers – Elyne –  Christaux – The Minis

Domenica 3 settembre: The Libertines – London Grammar – The Charlatans – Mannarino – Marra&Guè – Ghali –  Afterhours – Le Luci Della Centrale Elettrica – Levante – Nikki e Dj Aladyn Tropical Pizza live dj set – Boomdabash – Wrongonyou – One Two One Two w/ Fabio B – Val S – Michele Wad & Grido – French 79 – Txarango – Louders – Andrea Martini – Sunday Morning – I Maghi di Ozzy

 

 

Autore dell'articolo: Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone
Edward Agrippino Margarone nasce a Caltagirone il 13 Giugno 1990. Cresce a Mineo dove due grandi passioni, Sport e Musica, cominciano a stregarlo. Il suo nome è sinonimo di concerto tanto che se andate ad un live, probabilmente, è lì da qualche parte. Suona il basso ed è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni.