concerto primo maggio

No Press – Tutto quello che dovete sapere sul Concerto del Primo Maggio di Roma

Concerto del Primo Maggio

“Il lavoro, le nostre radici, il nostro futuro”

A cura di Chiara Tripaldi

Venerdì 28 Aprile è stato presentato in conferenza stampa presso la Sede Rai di Via Asiago il Concerto del Primo Maggio alla presenza dei Segretari Federali Cgil Cisl Uil, di Daria Bignardi (direttore Rai3), Paola Marchesini (direttore Radio2), Alessandrio Lostia (Vice Direttore Rai 3), degli organizzatori Massimo Bonelli e Carlo Gavaudan e dei conduttori, Camila Raznovic e Clementino.

Il concerto, arrivato alla sua 27ma edizione, dalle 15 a mezzanotte- in diretta su Rai Tre e Radio Due- ntratterrà la folla di Piazza San Giovanni con impegno e musica, come da tradizione.

Proprio al tema di quest’anno, spiegato nel titolo, “Il lavoro: le nostre radici, il nostro futuro” si lega nel suo intervento Clementino: “ Il tema del concerto rispecchia i  temi delle mie canzoni” dice il rapper campano, alla sua prima conduzione, affiancato da Camila Raznovich, già veterana della manifestazione, che si dice “molto emozionata di risalire di nuovo sul palco”. Le due direttrici Daria Bignardi e Paola Marchesini mettono l’accento invece sulla presenza femminile ai vertici dell’organizzazione.

Venendo alla line-up, fra i nomi già svelati si contano fra gli altri, gli Editors (la chicca dell’edizione), Edoardo Bennato, Brunori Sas, Bombino, Ex Otago, Le luci della centrale elettrica, Lo Stato Sociale, fino ai reduci di Sanremo Francesco Gabbani e Ermal Meta.

Di tanti nomi interessanti già si parlava, ma bisogna non trascurare un importante anniversario che si celebra quest’anno, i 70 anni dalla strage di Portella della Ginestra (Pa), la prima strage di lavoratori della repubblica italiana a opera del bandito Salvatore Giuliano. La piazza di Roma e quella di Portella, dove sfilerà una manifestazione, saranno in collegamento, per ricordare che il tema del lavoro è un tema delicato e a volte purtroppo drammatico, ancora oggi.

“È una festa dedicata ai giovani, dove ci saranno storie di lavoro”, afferma Daria Bignardi in conferenza.

Le anticipazioni proseguono nella seconda conferenza di questa mattina 30 aprile, che come da tradizione si tiene direttamente in piazza: questa volta, a fianco dei presentatori, degli organizzatori e dei rappresentanti sindacali, anche i due cantautori Vasco Brondi (Le Luci della Centrale Elettrica) e Brunori SAS.

I temi sottolineati sono l’importanza di celebrare la festa del lavoro, l’unicità dell’evento in Europa, l’ìmportanza di trasmettere attraverso la musica la tematica della ricerca di un lavoro dignitoso, e la presentazione dei contest per giovani musicisti italiani ed europei.

“Non parlo di cose che non conosco- non ho mai lavorato in vita mia” ,  scherza Brunori, e poi aggiunge :“ma sono felice di partecipare a un evento di aggregazione su una tematica molto importante, credo che siamo in un’epoca in cui bisogna molto stimolare la possibilità che le persone si incontrino”.

“La condivisione di un palco è l’atmosfera giusta per celebrare questa cosa che c’è o non c’è, il lavoro, che vive una transizione in forme e nomi diversi, ma anche se non esiste più il lavoro di una volta, dove si era tutti sullo stesso tempo, è importante unirsi per celebrarlo”, continua Vasco Brondi.

Alla fine degli interventi, arriva il momento atteso: l’annuncio della scaletta, che potete leggere qui sotto.

 

La scaletta del Concertone:

Francesco Gabbani;
Ermal Meta;
Edoardo Bennato;
Planet Funk;
Brunori Sas;
Bombino;
Ara Malikian;
Samuel;
Le Luci Della Centrale Elettrica;
Ex-Otago;
Editors;
Teresa De Sio;
Motta;
Fabrizio Moro;
Levante;
Public Service Bradcasting;
Aprés la classe;
Artù;
Braschi;
Mimmo Cavaliere;
Marina Rei e la banda di Paolo Benvegnù (assente per malore);
Lo stato sociale;
Il geometra mangoni;
Sfera ebbasta;
La Rua;
Maldestro.

 

In chiusura, Clementino annuncia una sorpresa: sintonizzatevi tutti domattina 1 maggio su Edicola Fiore, alle 7.30 su Sky Uno, non ve ne pentirete!

 

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag, scrive per Qube Music e Lamusicarock e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!