No Press – JazzMi, un vasto concentrato di jazz in salsa meneghina

In poco più di un anno, il festival milanese JazzMi si è imposto come uno degli eventi culturali più di spicco della scena musicale italiana. Il festival è stato insignito del primo premio come “miglior evento musicale” alla quattordicesima edizione del BEA – Best Event Awards e ha visto un coinvolgimento sempre più in crescita di artisti, location e professionisti. Dal 2 novembre verranno ospitati circa 150 eventi nella cornice del festival e verranno coinvolti circa 500 musicisti (jazz e non) da tutto il mondo. «Sin dall’inizio la ricezione del festival ci ha lasciati piacevolmente sorpresi – chiosa Luciano Linzi, direttore artistico di JazzMi – una cornice di eventi di questo tipo mancava da molti anni; uno dei fattori principali che sono alla base del grande successo di JazzMi è il coinvolgimento di varie fasce di pubblico di realtà che vanno oltre all’ambiente jazzistico.»

Nel foltissimo programma del festival sono presenti sia jazzisti storicamente fondamentali, che musicisti non propriamente del genere, ma comunque di caratura internazionale. Un esempio lampante è il seminale gruppo hip-hop De La Soul che si esibirà venerdì 3 novembre all’Alcatraz.
Altre personalità di assoluto spessore terranno concerti nell’arco dal 2 all’11 novembre. Al Di Meola, uno dei guru della chitarra jazz, suonerà al Blue Note il 3 novembre; Mulatu Astatke, musicista etiope (nonché primo studente africano ad essere ammesso al Berklee College of Music di Boston), metterà in scena la sua caratteristica musica jazz con influenze etno domenica 5 novembre all’Alcatraz. Da non dimenticare inoltre la sopravvissuta Sun Ra Arkestra, complesso musicale che ruotava attorno a Sun Ra, una delle personalità più enigmatiche della musica jazz. La suddetta orchestra si esibirà il 4 novembre al Santeria Social Club. Non mancano nemmeno importanti italiani: contribuiranno con le loro esibizioni anche Stefano Bollani, Paolo Fresu ed Enrico Intra.

Per ampliare l’offerta ad un pubblico più ampio, durante i dieci giorni del festival, sarà possibile assistere a concerti gratuiti in più località.
Un’importante novità nell’edizione di quest’anno del festival è Jazzdo.it, realizzata con l’ausilio di SIAE. Si tratta di un insieme di convegni, showcase, panel, focus e keynotes di taglio professionale che si svolgeranno tra il 10 e il 12 novembre negli spazi della Triennale di Milano. Essi sono rivolti ad una vasta gamma di audience, dagli amatori, ai professionisti; dai media, alle associazioni. A Jazzdo.it parteciperà Ornella Vanoni; ci sarà un’incontro domenica 12, dove la cantante racconterà la vecchia Milano e il suo rapporto con la musica jazz. Jazzdo.it è stato presentato alla stampa martedì 24 novembre presso la filiale di Banca Intesa (uno dei principali sponsor dell’evento) in piazza Cordusio; in questa sede verranno inoltre ospitati alcuni concerti gratuiti.

Sul sito www.jazzmi.it è possibile consultare l’intero calendario ed essere rimandati alle pagine per acquistare i biglietti degli eventi.

Autore dell'articolo: Gilberto Giannacchi

Gilberto Giannacchi

Batterista con un debole per i cibi pesanti e la lingua d’Albione. Amante di post-rock, post-hardcore e prog d’annata.