No Press – Sei tutto l’indie di cui ho bisogno inizia la seconda fase dell’esperimento di social songwriting

Si è conclusa la prima fase dell’esperimento di social songwriting pensato in occasione del raggiungimento dei 30.000 fan della community Facebook Sei Tutto L’Indie di cui ho Bisogno.

Durante la “Fase Mogol” sono arrivati circa quaranta testi ed è stato scelto “L’Olanda non è un Paese per vecchi” di Francesca Diana. Ora comincia la “Fase Battisti” e la palla passa a musicisti e compositori che dovranno cimentarsi nel comporre la musica e interpretare il tutto sotto forma di canzone.

Entro martedì 29 novembre sarà possibile inviare la registrazione o il video del pezzo alla pagina Sei Tutto l’Indie di cui ho Bisogno, che sceglierà un vincitore che verrà annunciato il primo dicembre.

Al contest possono partecipare musicisti professionisti e non.

TITOLO: L’Olanda non è un Paese per mostri

Autore: Francesca Diana

Il mostro mi ha inseguito

Ha preso il primo volo

Ha preso tre giubbotti

E un curriculum per il lavoro

Voleva cambiare vita

Voleva cambiare stanza

Prendere la matita

E fare un capolavoro

-Il mostro mi ha inseguito

Si è nascosto nella stiva

Non voleva farsi notare

E non aveva alternativa

Sa che l’Olanda non è paese per mostri

E che quelli come lui vengono ammazzati

Allora ha promesso di stare nascosto

E mi ha detto di essere positiva

“Non pensare a me

Fa come se non ci fossi

E se ogni tanto senti il mio odore

Fingi che siano cipressi.

Non ammettere di sentirmi

Non lasciare che ti disturbi

Ma semmai avrò bisogno di te

Lascia che ti ricordi:

Ti ho accompagnato al bar, in vacanza e al mare

E non t’ho lasciato neanche per dormire

Persino allo specchio mi riflettevo

E con un solo sorriso ti tranquillizzavo”

-Il mostro sta dormendo

Meglio non disturbarlo

Chiudi a chiave la porta

E cerca di dimenticarlo

Guarda le foglie, il cielo

Le vetrine a luci rosse

Cerca lavoro in un pub

Ma sta lontano dalle risse

“Non pensare a me

Fa come se non esistessi

E se ogni tanto senti parlare

Non pensare che siano complessi

Non ammettere di sentirmi

Non lasciare che ti disturbi

Ma semmai avrò bisogno di te

Lascia che ti masturbi

Ti ho accompagnato al bar, in vacanza e al mare

E non t’ho lasciato neanche per dormire

Persino allo specchio mi riflettevo

E con un solo sorriso ti anestetizzavo”

Il mostro è sonnambulo

E ha sfondato la porta

Il mostro ci ha battuti

E neanche te ne importa

Tu stai ferma e non scappi

Come fanno gli opossum

Saluta l’Olanda

Non è un paese per mostri.

“Ogni tanto pensaci a me

Non far come se non esistessi

E se ogni tanto senti parlare

Sappi che sono complessi

Non negare di sentirmi

Permetti che ti disturbi

E semmai avrò bisogno di te

Lascia che io ti turbi

Ti seguirò fino al bar, in vacanza e al mare

E non ti lascio neanche per dormire

Quando allo specchio mi rifletterò

Sappi che solo un misero mostro vedrò”.

>>>Link contest su Facebook<<<

Autore dell'articolo: Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone nasce a Caltagirone il 13 Giugno 1990. Cresce a Mineo dove due grandi passioni, Sport e Musica, cominciano a stregarlo. Il suo nome è sinonimo di concerto tanto che se andate ad un live, probabilmente, è lì da qualche parte. Suona il basso ed è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni.