No Press – L’ultima conferenza stampa dei Pooh: il 30 dicembre l’addio alle scene a Bologna (e in diretta al cinema)

POOHLo scorso 29 novembre siamo stati a Milano all’ultima conferenza stampa dei Pooh, prima delle ultime date che, nel mese di dicembre, saranno la coda di una carriera artistica lunga cinquant’anni.
Quest’ultimo viaggio dei Pooh, uno dei gruppi più importanti della musica italiana, si concluderà in maniera definitiva il 30 dicembre a Bologna, con una grande sorpresa. In questa conferenza stampa, la prima da due anni a questa parte, la band di Red Canzian, Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Riccardo Fogli e Stefano D’Orazio ha annunciato infatti che quest’ultimo concerto sarà proiettato in diretta in 200 cinema sparsi in tutto il Paese. Un esperimento mai tentato prima, nato dalla volontà di provare a salutare l’Italia intera.

Durante la conferenza si respira un’aria velatamente malinconica. Tutti i membri del gruppo dicono la loro riguardo questa chiusura, dolorosa ma necessaria. Roby Facchinetti, ad esempio, sottolinea quanto sia complicato ogni sera salire sul palco, sapendo che la fine è così vicina. Per questo, secondo Red Canzian, è stato meno difficile approcciarsi all’abbandono della scena in maniera diluita, piuttosto che di colpo. Questo spiega come mai, nell’ultimo anno, la parola “fine” è stata contornata da diversi ripensamenti e concerti aggiunti (complice la volontà di suonare non solo nelle grandi città, ma anche nei luoghi più piccoli), ma che, questa volta, porrà per davvero un punto deciso e definitivo.

Questa malinconia, però, va stemperata con l’orgoglio. Perché i Pooh possono anche non piacere, ma la loro dignità – artistica e umana – è inattaccabile. E, come una barca, finiranno in porto, certo, ma non trainati come delle vecchie zavorre, bensì da soli, e con tutte le luci accese.

L’appuntamento, imperdibile, è per l’ultimo concerto insieme, il 30 dicembre a Bologna, trasmesso via satellite in 200 cinema italiani, alle 20.30.
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Autore dell'articolo: Eleonora Montesanti

Eleonora Montesanti

Nasce nel 1988 e rinasce il giorno in cui si imbatte, per caso, in un concerto degli Afterhours. Ci mette poco a capire che la musica è la sua vita: dopo la laurea in lingue e letterature straniere, Eleonora inizia a scrivere di musica per gioco e, da allora, sono passati 5 anni. L’altra sua passione, infinita e vitale, sono i cani.