No Report – Afterhours live all’O2 Academy di Londra

Registra il tutto esaurito la terza tappa europea degli Afterhours, tenutasi all’O2 Academy di Londra. Il gruppo inizia il live con tre pezzi tratti dal loro ultimo album “Folfiri o Folfox”, nell’ordine “Né Pani Né Pesci”, “Il Mio Popolo Si Fa” e “Oggi”, per poi continuare con due brani tratti dal loro bellissimo “Ballate Per Piccole Iene”: “Ballata Per La Mia Piccola Iena” e “La Sottile Linea Bianca”. Il gruppo esegue senza interruzioni un pezzo dopo l’altro, infiammando il pubblico con esecuzioni precise, muovendosi sul palco, con uno scatenatissimo Dell’Era che salta col suo basso, mentre Manuel Agnelli fa roteare attorno a sé il microfono. Si prosegue con “San Miguel”, canzone che colpisce per le sonorità molto sperimentali che ricordano i primi Einstürzende Neubauten, “Non Voglio Ritrovare Il Tuo Nome” e “Cetuximab”, pezzo strumentale, dove Manuel lascia il palco al resto del gruppo, che si esalta in tecnica ed esecuzione di un brano a metà tra lo stoner e il noise. A fine pezzo, parti invertite: la band lascia il solo Manuel, con la chitarra acustica, ad iniziare “Grande”, bellissimo pezzo del loro ultimo disco, per poi finirla tutti al completo. Il live prosegue con “Costruire Per Distruggere” e “La Tempesta E’ In Arrivo”, per poi assistere ad un breve intervallo dove Manuel e Dell’Era si rivolgono al pubblico in un siparietto divertente, che sfocia in un breve intro per il pezzo successivo: “Se Io Fossi Il Giudice”. Proseguono con “Folfiri o Folfox”, per poi ripetere un altro scambio di battute, con l’introduzione, a loro dire di un pezzo inedito, che si rivelerà invece la famosissima “Male Di Miele”. A chiudere il set principale c’é una splendida versione di “Ci Sono Molti Modi”, con un riarrangiamento che aumenta le dinamiche della canzone, accentuando ancor di più il bellissimo testo. Il gruppo ringrazia calorosamente ed esce di scena, per poi ritornare poco più tardi per il primo bis. Il primo pezzo, “La Verità Che Ricordavo”, è eseguito alla perfezione, con tantissima energia e col pubblico che canta varie parti di testo quando chiamato in causa da Manuel, cosa che era già capitata prima. Proseguono con un’acclamata “Vedova Bianca” e “Padania”, per poi finire con un’emozionante “Bye Bye Bombay”.
Il gruppo ringrazia nuovamente ed esce, per poi esser richiamato sul palco a gran voce dal pubblico. Usciti per quello che sarà l’ultimo bis, Manuel e Dell’Era prima ringraziano i fan, poi si fanno qualche battuta a vicenda, a confermare il perfetto esito della serata, per poi presentare, a loro dire, un nuovo inedito: “Quello Che Non C’è”, accolta con un boato. A chiudere un live veramente fantastico ci pensa “Non E’ Per Sempre”. Dopo due ore di live emozionante eseguito in maniera impeccabile, con un bell’equilibrio tra pezzi nuovi e vecchi cavalli di battaglia, non si può fare altro che tornare a casa veramente soddisfatti.
L’ennesima nota positiva va ai fonici: l’acustica del posto in sè non mi ha mai fatto impazzire, mentre dopo una manciata di pezzi , contando pure che dovevano gestire sei musicisti e diversi strumenti musicali, il suono era davvero perfetto!

 

Autore dell'articolo: Kalle

Kalle
Musicista, chitarrista e cofondatore dei Mescaline Babies, coi quali ha condiviso alcuni dei più importanti palchi europei. Appassionato di musica, cinema e di qualsiasi forma d'arte. Vive a Londra.