No Report – I colori del Duo Bucolico al Ma di Catania

Un palco coloratissimo e pieno di oggetti buffi ci attendeva al Ma di Catania per il live del Duo Bucolico, che sta portando in tour il suo ultimo album “Cosmicomio”.

Quei due grandi personaggi che compongono la band ci hanno regalato uno spettacolo scoppiettante, colorato, con molte interazioni tra il pubblico, che ho visto spesso sorridente e divertito durante il concerto, in cui il duo si è più volte fatto beffa della forma canzone e del cantautorato, regalandoci più di un’ora di allegria e burle (con me ad esempio hanno fatto uno scambio di cappelli). Un misto tra uno spettacolo teatrale e un concerto, dove il Duo Bucolico ha ripercorso i suoi più grandi successi sfornati in più di dieci anni di carriera. Si va avanti tra canzoni d’amore dedicate ai politici (Amo i Politici), “perché in fondo chi non sogna di girare in auto blu?”, brano che nel giorno del referendum ha avuto come sottotitolo “più senatori per tutti”; tra storie di cani che mangiano come camionisti, oppure di personaggi tra il comico e il drammatico come “Il Bevitore Longevo”, brano scritto da Giacomo Toni per la formazione. Sul finale ci narrano di una chiamata psichedelica avvenuta in un periodo oscuro della loro vita col brano “Ping Pong”, ci fanno cantare insieme ne “L’astronave dell’amore – Verde libido”, per poi spiegarci come siano invidiosi dei grandi cantautori e insegnarci a non fidarsi mai dei mostri sacri , tema ripercorso nel brano “Mostri sacri”, per poi scherzare sulle donne racchie grazie alle note di “S’è sposata la mia zia”. Ci salutano col brano simbolo del duo, col loro manifesto, “Siamo Bucolici”, sulle cui note il pubblico si scatena, ormai conquistato dalla bravura e simpatia dei due artisti.

Il pubblico del Ma, contro ogni aspettativa di chi lo ritiene spesso freddino e poco avvezzo alle novità, ha invece accolto il Duo Bucolico con una simpatia e un affetto incredibili.

 

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag, scrive per Qube Music e Lamusicarock e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!