No Report – Cristiano Godano si racconta al pubblico della Cartiera di Catania

Lo scorso 14 Ottobre, per la prima serata dopo la riapertura della Cartiera, storico locale catanese, Cristiano Godano, leader dei Marlene Kuntz, si è esibito in uno spettacolo speciale, chitarra, voce e parole, grazie all’eccellente supporto di Paolo Mei di Rocketta Booking, che tra un brano e l’altro gli ha rivolto le numerose domande inviate da pubblico e stampa per l’occasione.

Lo spettacolo parte con la domanda di rito. Perché questa idea di uno spettacolo essenziale, in solitaria, in cui ha deciso di mettersi a nudo davanti al pubblico. Dopo una inevitabile battuta sul “mettersi a nudo”, Cristiano spiega al pubblico di aver voluto provare a portare sul palco un nuovo modo di comunicare, di aver voluto esplorare un mondo nuovo.

Durante il live ci delizia con i brani storici dei Marlene, brani che ricevono nuova vita dalla versione in acustico e che spesso sembrano irriconoscibili, ma non per questo meno emozionanti, vestiti di un’aura più cupa e intensa.

Si parla di internet, luogo in cui l’artista afferma di trovare il contrario della bellezza; della fortuna di aver potuto fare questo lavoro nella vita, più che un lavoro un hobby, anche se per resistere nel rock oggi si deve lottare.

La serata è così speciale da aver riempito fino all’orlo il locale, che inaugura con un bel sold out commentato dall’artista con un bel “arancino batte arancina”.

Si parla del valore del silenzio, in un periodo in cui si dicono troppe cose senza pudore, quando invece il fascino e il mistero sono da sempre rappresentati da una persona silenziosa, una persona che ha qualcosa da dire ma lo tiene per sé. “Questo buon silenzio a volte sarebbe opportuno”.

Riguardo alla musica italiana non si risparmia. Ci spiega come musicalmente sia stato sempre piuttosto esterofilo e di come sia rimasto legato ai nomi storici della musica mondiale.

Inevitabile in questo periodo la domanda relativa ad X Factor e a cosa farebbe se fosse chiamato a parteciparvi in veste di giudice. La battuta è d’obbligo: “La prima cosa che vorrei capire è quanti soldi mi danno”. Il pubblico ride entusiasta, ma poi il discorso torna serio. Spiega come Manuel Agnelli stia riuscendo a tenere bene il suo ruolo, ad essere pop, cosa che molto probabilmente a lui non riuscirebbe, in quanto non avvezzo a certi meccanismi televisivi.

Prima di concludere con una bellissima versione di “Nuotando nell’aria” ci ricorda quanto sia importante partecipare ai concerti perché la musica ha bisogno di sostegno, oggi più che mai!

A tal proposito vi ricordo che sta per partire “Onorate Il Vile Tour”:

20 gennaio 2017 . RONCADE (TV) . New Age club
21 gennaio 2017 . RAVENNA . Bronson
26 gennaio 2017 . TORINO . Hiroshima Mon Amour
27 gennaio 2017 . BERGAMO . Druso
28 gennaio 2017 . MANTOVA . Arci Tom
2 febbraio 2017 . L’AQUILA . Bliss
3 febbraio 2017 . BOLOGNA . Zona Roveri Music Factory
4 febbraio 2017 . FOLIGNO . Supersonic Music Club
9 febbraio 2017 . ROMA . Quirinetta
10 febbraio 2017 . SANTA MARIA A VICO (CE) . SMAV
11 febbraio 2017 . GROSSETO . FAQ Live Music Club
17 febbraio 2017 . TANETO DI GATTATICO (RE) . Arci Fuori Orario
18 febbraio 2017 . BRESCIA . Latteria Molloy
24 febbraio 2017 . MEZZAGO (MB) . Bloom
17 marzo 2017 . SASSARI . The Hor – The House of Rock
18 marzo 2017 . CAGLIARI . FABRIK

Egle Taccia

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia

Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag, scrive per Qube Music e Lamusicarock e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d’Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!