No Report – La Rappresentante Di Lista a Catania: quando un locale non basta…

Continua al Glamour di Catania la neonata rassegna Nazionali Senza Filtro, che mira a portare in città le novità migliori dell’indie italiano. La scorsa domenica è stata la volta de La Rappresentante di Lista, formazione nata dal duo Dario Mangiaracina e Veronica Lucchesi, che poggia le sue radici su un folk eccentrico, che nell’ultimo album “Bu Bu Sad” ha assunto contorni più elettronici, con qualche virata pop.

Le dimensioni del palco del Glamour non hanno purtroppo permesso alla band di esibirsi con tutta la loro usuale strumentazione, fatta di numerosi strumenti giocattolo, che arricchiscono di suoni eccentrici i brani già armonicamente complessi, ma non per questo ne ha diminuito la teatralità e la resa dal vivo.

Il live ha avuto un riscontro di pubblico eccezionale, molti i volti noti della scena siciliana presenti in sala, neanche un centimetro disponibile all’interno del locale e numerose persone ad ascoltare il concerto dall’esterno.

La voce di Veronica Lucchesi si è stagliata sui brani con dominante prepotenza, emozionandoci per tutta la durata del concerto. I brani hanno toccato vari temi tra cui l’immigrazione, il disagio giovanile, il futuro incerto, una sessualità quasi carnale.

Purtroppo nella parte centrale il live ha subito qualche cambio di programma a causa di un eccentrico americano, che ha tentato in tutti i modi di disturbare la band, ma che è stato prontamente allontanato per permetterci di godere di un finale estasiante, con tutti i brani più noti del gruppo come “La Rappresentante di Lista”, “Siamo Ospiti”, “Guardateci tutti”.

La formazione ci ha salutati in mezzo a un tripudio di meritati applausi, con la promessa di tornare presto a trovarci.

Report a cura di Egle Taccia

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia

Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag, scrive per Qube Music e Lamusicarock e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d’Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!