No Report – Le Vibrazioni: il nuovo disco nato sotto il segno dell’indipendenza

Le Vibrazioni, dopo il concertone di Radio Italia a Palermo e dopo l’acclamatissima reunion di dicembre ai Magazzini Generali, si preparano per il Festival di Sanremo 2018 (presentato quest’anno da Claudio Baglioni) con “Così sbagliato” e per l’attesissimo duetto con Skin.

A 9 anni di distanza dall’ultimo disco di inediti (Le strade del tempo) e a 15 da Dedicato a te, brano ormai entrato nella storia della musica italiana, il gruppo milanese pubblicherà venerdì 9 febbraio “V” il nuovo album.

“V come “Vibrazioni”, ovviamente.
Ma anche come il numero romano cinque a sottolineare il fatto che questo sia il loro quinto album.
Ma anche V come vita.”
E’ questa la spiegazione che, Francesco Sàrcina, leader della band, dà sulla scelta del nome, aggiungendo uno scherzoso “V come Vonesto” a indicare la volontà della band di essere il più “onesta possibile” nello scrivere il disco.
Un disco nato sotto il segno dell’indipendenza, ci tiene ad aggiungere Sàrcina.

LA REUNION

Le domande più gettonate della conferenza riguardano sicuramente la reunion dopo 5 anni dall’ultimo live, tenutosi ai Magazzini Generali.
Sàrcina e la sua band ci tengono a sottolineare più volte che la separazione è stata pacifica e, paragonando la vita di una band alla vita di coppia, che ad un certo punto della vita, quando manca l’entusiasmo, può capitare di ritrovarsi distanti.
Da qui la scelta di prendersi del tempo, tempo durante il quale nessuno della band ha mai abbandonato il mondo musicale: Sàrcina ha fatto il suo debutto come solista, Stefano Verderi (chitarra) è stato fondatore e chitarra dei Santa Margaret, Alessandro Deidda ha suonato con diversi gruppi e artisti della scena milanese (tra cui Rachele Bastreghi, Morgan e il Genio per citarne alcuni) mentre Marco Castellani ha suonato in giro per il mondo, ripartendo da zero e confrontandosi con scene musicali diverse da quella italiana.
Queste esperienze, tutte diverse tra loro, hanno portato la band- dice Sàrcina – a ritrovare l’entusiasmo e l’unione di queste esperienze è stata, non solo estremamente positiva, ma anche fondamentale per la nascita di V, come fondamentale è stata l’esibizione di giugno al concerto di Radio Italia.

“Il sogno ricomincia dalla data che abbiamo fatto a Palermo, perché in quella data, davanti a tutte quelle persone, che cantavano Vieni da me a squarciagola, abbiamo capito che forse qualcosa delle Vibrazioni è ancora rimasto nel cuore della gente e, lacrime a parte ed emozione a parte, ci siamo guardati e abbiamo detto “dobbiamo assolutamente rifarlo” – dice Sarcina.

SANREMO

Finito di parlare della reunion le domande si sono concentrate sulla partecipazione della band a Sanremo.

Innanzitutto i ragazzi ci tengono a sottolineare il fatto che di Sanremo non prendono in considerazione il “fattore gara”.

“Non c’è cosa più lontana dalla musica di una gara” aggiungono.
Riguardo al perché della scelta di tornare con singolo e album proprio in occasione del Festival, rispondono che è stata semplicemente una questione di tempistiche.

“Sanremo è caduto a fagiolo, perché abbiamo cominciato a registrare a settembre e tutto è venuto naturale con i tempi giusti” – dice Sàrcina.

Svelano anche il nome dell’ospite che sarà con loro nella sera dedicata ai duetti: Skin.

“Avevamo il desiderio di cantare con una donna per unire il mio modo di cantare a quello di una voce femminile, anche perché mi è capitato raramente durante la mia carriera. Skin è stata una proposta di Stefano, ci è piaciuta da subito, ma non ci avevamo mai collaborato prima. L’idea è andata in porto immediatamente e lei in un attimo ha detto di sì. Ha fatto una versione sua della canzone, riempiendola e modificando l’arrangiamento. Tant’è vero che in testa me la canticchio con lei”.

IL TOUR

“Abbiamo sempre fatto dischi per poi andarli a suonare dal vivo” – dice Stefano Verderi, chitarrista della band, prima di elencare quelle che saranno le date del “primo giro”, ovvero, come lo definisce Sàrcina, “il giro degli abbracci”, lasciando intendere quindi che ci sarà anche una tranche di date anche estive.

Ecco le date:

Venerdì 16 marzo – New Age Club – Roncade (TV)
Venerdì 23 marzo – Vox Club – Nonantola (MO)
Martedì 3 e mercoledì 4 aprile – Teatro Quirinetta – Roma
Giovedì 5 aprile – Casa della Musica – Napoli
Venerdì 6 aprile – Demodè Club – Bari
Giovedì 12 aprile – Teatro Mandanici – Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
Venerdì 13 aprile – Teatro Golden – Palermo
Sabato 14 aprile – Land – Catania
Giovedì 19 aprile – Auditorium Flog – Firenze
Venerdì 20 aprile – Phenomenon – Novara
Martedì 24 aprile – Live Club – Trezzo sull’Adda (MI)

I biglietti sono già disponibili online sul sito di TicketOne (www.ticketone.it) e in tutti i punti vendita autorizzati. Per maggiori informazioni: www.colorsound.it.

Autore dell'articolo: mpcompagnoni

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