No Review – Hibernales: Tu Casa, Mi Casa

In inverno si sta a casa e, passando molto tempo da internauta, si scovano delle rare gemme, esattamente come quando mettendo sottosopra un cassetto della nonna, viene fuori una delle sue vecchie collane che odorano, come ogni cosa nel raggio di dieci metri, di naftalina.

Una di queste pietre preziose è: “Tu Casa, Mi Casa” del duo spagnolo degli Hibernales.

Il lavoro del duo spagnolo Hibernales composto dai due fratelli,  Elisa e ed Eloy, è interessante ed è adatto a settimane di intense nevicate, il loro stile è un bedroom pop a tutti gli effetti.

Il raggio di effetto del disco va dalla vostra trapunta al vostro giardino: ogni canzone è adatta ad un particolare anfratto di casa vostra.

Il duo usa in modo sapiente sintetizzatori e campionatori: in lavori come questo si sente quanto, nonostante i progressi tecnici e digitali, fare musica rimane un lavoro artigianale.

Fare musica in casa è tanto semplice, ma allo stesso è molto difficile riuscire a bucare le pareti degli ascoltatori con un prodotto homemade, tuttavia gli Hibernales ci riescono grazie a degli arrangiamenti contemporanei e originali.

Il loro stile lo-fi passa da una prima parte del disco più incentrata su suoni elettronici e spinti attraverso modulatori e sintetizzatori, ad una sezione più acustica, riflessiva.

I pezzi da segnalare sono sicuramente Tu Casa, Mi Casa, per la sua attitudine acustica, internazionale, è una traccia che rigenera e mette in luce la splendida e particolare voce di Elisa e Por Amar, dove c’è una profonda unione tra la componente elettronica e le radici folk del duo, infatti i suoni si scambiano, si abbracciano e danno molta sostanza al pezzo.

Tu casa, Mi casa è il secondo lavoro della coppia e mette in luce le fragilità, le verità e la freschezza del duo. Gli Hibernales dimostrano che non c’è niente di più contemporaneo di una casa calda e dell’amore per la musica.

 

Tracklist

Tu Casa, Mi casa

Derechos al amor

Luces ràndom

Los pies

Draper

Aproximadamente un minuto

Gente normal rara de encontrar

Quédate

Que parezca una broma

La fuerza centrípeta

Mi tiempo

Si esto es guerra

Por amar

Delay (bonus track)

 

 

Autore dell'articolo: Gianluigi Marsibilio