No Review- I Karbonica col loro “Quei colori” ci raccontano il sud e il suo malessere

I Karbonica sono una band dal cuore siciliano che stiamo tenendo d’occhio da tempo. Da poco hanno pubblicato il loro primo full lenght dal titolo “Quei Colori”, in cui si presentano con due chitarre, basso e batteria e, discostandosi dalle mode del momento, si affacciano al mondo della musica con un concentrato di puro rock, testi impegnati e melodie accattivanti.

“L’inganno” è una partenza potente, che ci parla del valore della libertà. Ritmi tribali aprono invece il successivo “Pezzo D’Africa”, amara riflessione sul tema del sud, inteso come sud del mondo e d’Italia, un brano che parla di immigrazione ed emarginazione, della vicinanza tra Sicilia e Africa. Ascolto dopo ascolto, si sentono chiaramente delle influenze provenienti dal moderno rock che vedono i Muse come riferimento diretto, ma che vengono rielaborate dalla band, riportandole alla nostra tradizione. Molto bello “Quel bisogno che”, brano in cui la formazione abbandona per un attimo il suo sguardo sul sociale e ci parla d’amore. L’amarezza di “Quei colori” ci riporta coi piedi per terra, raccontandoci una cruda realtà dalla quale non bisogna farsi mai piegare. Da segnalare “La rivoluzione”, uno dei pezzi più forti dell’album. Si va verso il finale con “Scappo via”, seguito da un altro pezzo che ho apprezzato molto, “La mia città”.  Si prosegue con “Ti racconterò”, che insieme alla sua intro bucolica ci racconta uno Stato piegato e schiacciato dalla cattiveria. Non credo sia un caso che tutto si concluda con una bella pernacchia.

“Quei colori” urla tutta la sua rabbia verso un mondo che non ci va; è una critica verso l’Italia e la sua ipocrisia, passando per la crisi dei sentimenti e arrivando a toccare tantissimi temi caldi come la mancanza di lavoro, un sud sempre più emarginato, il tema dell’immigrazione. I suoni parlano un pop-rock molto interessante, con bei volumi e un ritmo sempre incalzante. I Karbonica sono una band del sud, che sa come raccontare il sud e che ritengo pronta per fare il grande salto.

Egle Taccia

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia

Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag, scrive per Qube Music e Lamusicarock e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d’Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!