No Trip – ETNACOMICS 2017 raccontato in pillole

Tutti i flash che attraversavano la mia mente contorta man mano che vivevo la settima edizione del Festival Internazionale del Fumetto e della Cultura Pop tenutosi alle Ciminiere di Catania.

  • Sabato 3/6/17
  • Quanto caldo fa a Catania a giugno?
  • Il segreto per non spendere tanti soldi in manifestazioni del genere… no, in realtà non esiste, appena entri qui già compri.
  • L’area junior è da applausi.
  • Girare Etnacomics senza mappa è un harakiri.
  • I giapponesi sono strani forte. La loro musica ancora di più.
  • Don Alemanno è un simpaticone.
  • Ad eventi del genere nascono un sacco di amori.
  • L’area games è piena sempre e comunque, qualsiasi sia l’ora.
  • Il mondo è un posto bellissimo, nel bene e nel male.
  • Ma quindi i “free hugs” esistono ancora?!
  • Arrivati ad una certa, la puzza di sudore in alcune stanze è indescrivibile.
  • Palloni, palloni di mondo convenienza ovunque.
  • Una piccola parte di noi sarà per sempre bambina.
  • Put your hands up per i Maghi Merrino ed il loro tutorial per “Prenderla in culo”.
  • Sono ancora rammaricato per aver perso la grande Cristina D’Avena la prima sera, fortuna che i Nanowar hanno fatto il loro dovere oggi.
  • Il miglior cosplay al momento, secondo il mio modesto parere, è quello dei ragazzi sulle montagne russe (Heihachi Mishima non lo considero perché altrimenti vincerebbe a mani basse).

 

  • Domenica 4/6/17
  • La circonvallazione sembra un altro mondo la domenica mattina, ha un’atmosfera quasi magica (citando Giacomo nel “Viaggio in Subaru Baracca” – se non l’avete mai visto colmate la lacuna –> https://www.youtube.com/watch?v=RbGpUemSXAA).
  • Fa più caldo di ieri.
  • Oggi la metropolitana è utilizzata come nelle grandi città… finalmente (anche se l’aria condizionata ti iberna istantaneamente facendoti passare da 40 a 18 °C).
  • Date una medaglia a chi controlla gli ingressi: questa modalità di accesso rapida è sicuramente fantastica per i visitatori, un po’ meno per loro.
  • Dragon Ball tira sempre e comunque.
  • Emma Watson –> <3 .
  • Star Wars è una religione.
  • Cavezzano è un mostro sacro della fumettistica italiana.
  • Fabrizio Mazzotta e Maurizio Merluzzo sono dei grandi.
  • Spiderman e Harley Quinn come se non ci fosse un domani (anche se in effetti…).
  • Le escapes room presenti quest’anno sono incredibili.
  • Ragazza con il cartello “Free Bestemmie” sei la mia nuova eroina (p.s. i “free hugs” hanno rotto il xxxxx).
  • I tamburi medievali sprigionano una potenza inaudita.
  • Il pubblico ha bisogno di una rivoluzione culturale e quella parte da noi stessi.
  • Devo ringraziare infinitamente Dario Moccia per aver consigliato la visione de “Il bambino che scoprì il mondo” (capolavoro assoluto –> https://www.youtube.com/watch?v=btkokRd92tE ).
  • I soldi non fanno la felicità, la passione sì.
  • L’ala retrogames fa scendere la lacrimuccia.
  • Il body painting è una figata pazzesca.
  • Nella vita in generale è tutta questione di volontà: puoi fare un film con 30mila euro (vedi The Crystal Gear) oppure portare nel giro di pochi anni 78mila persone ad un festival. In entrambi i casi hai vinto!

#ec7

Autore dell'articolo: Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone nasce a Caltagirone il 13 Giugno 1990. Cresce a Mineo dove due grandi passioni, Sport e Musica, cominciano a stregarlo. Il suo nome è sinonimo di concerto tanto che se andate ad un live, probabilmente, è lì da qualche parte. Suona il basso ed è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni.