No Trip: “Ridi di Marzo” ci ha portati in Sicilia per conoscere Avola e le sue tradizioni

No Trip è la rubrica che racconta i luoghi che fanno da sfondo ad eventi musicali e non, provando a rappresentare un festival o una manifestazione con gli occhi del turista.

L’ultima nostra tappa ci ha visti ospiti del comune di Avola, in provincia di Siracusa, in occasione dell’evento “Ridi di Marzo”, che si è tenuto l’11 marzo scorso e che è stato organizzato da “Equilibri, tutti siamo diversi”, promotori di arte, cultura e dei diritti di chi è diversamente abile, nella persona di Giovanni Parentignoti (Presidente dell’Associazione Azahar, Fondatore del Festival “Equilibri, tutti siamo diversi”) con la direzione Artistica di Mauro Ermanno Giovanardi e il coordinamento e la comunicazione di Simona Manuli, un evento che ha come scopo quello di valorizzare l’arte, in tutte le sue forme, al fine di raccogliere fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e mentali.

Quando è arrivato l’invito in redazione non abbiamo esitato un secondo a renderci disponibili per raccontare come l’arte possa essere messa a servizio di una causa così importante, quale quella di permettere ai meno fortunati di condurre una vita senza barriere.

La mia giornata inizia con un bel sole e il mare di Avola, dove vengo accolta nella splendida struttura del B&B Shining, i cui proprietari mi danno il benvenuto con gelo alle mandorle (che sono prodotto tipico locale) e Nero D’Avola, raccontandomi la storia della città a forma di esagono perfetto. Questo centro turistico a pochi passi da Noto, Siracusa e dai luoghi di Montalbano, è sorto dopo il terribile e devastante terremoto del 1693, che spinse i cittadini del precedente borgo di montagna a trasferirsi sulla costa per dare alla città l’attuale collocazione. Da segnalare come mete turistiche i laghetti di Cavagrande del Cassibile, il Dolmen, oltre allo splendido centro della città.

Ma veniamo a noi e al nostro “Ridi di marzo”. Arrivo in centro e vengo subito accolta da Simona Manuli, attivissima coordinatrice degli spettacoli in piazza, che mi ha seguita nel tour tra le varie esibizioni, che si distribuivano nel centro storico di Avola, chiuso al traffico per dare spazio a numerosi artisti e alla prelibatezze enogastronomiche locali, permettendo anche ai più piccoli di partecipare all’evento, con tantissimi spettacoli a loro dedicati. Una carrellata di artisti hanno reso possibile intrattenere il pubblico sin dalle prime ore della mattina. Hanno partecipato infatti gli artisti di strada Adam Evald (Svezia), Carlo Butera “Swingology Ensamble” (Pa), Circo Riccio (Sr), Costanza Paternò (Ct), Dario Chillemi (Ct), Masha Bender (Russia), Valeria Geremia “Sicula Butoh” (Ct). Molto apprezzato dai più piccoli è stato lo spettacolo “L’Albero Azzurro in Piazza” con la partecipazione di Laura Carusino e Oreste Castagna dell’Albero Azzurro di Rai Yo Yo.

I bambini sono stati i veri protagonisti della mattinata e del primo pomeriggio e vedere il loro modo di interagire con i vari artisti che si esibivano è stato un vero spettacolo nello spettacolo.

Per i più grandi dal tardo pomeriggio sono stati organizzati due incontri di grande interesse. Il primo ha visto come protagonisti Aldo Nove, che ha presentato in anteprima “All’inizio era il profumo” accompagnato al pianoforte e alla voce da Gianluca De Rubertis, in uno spettacolo dal forte impatto sensoriale e culturale. Mentre lo scrittore ci illustrava innumerevoli curiosità relative al suo viaggio nei profumi, Gianluca De Rubertis ci faceva perdere con la sua meravigliosa musica. Un azzeccato sodalizio artistico tra odori, suoni e tantissime curiosità. Subito dopo un altro incontro ha catturato la nostra attenzione. Una delle voci più autorevoli di Virgin Radio, Massimo Cotto, ha intervistato Violante Placido, vera guest star della manifestazione, in una chiacchierata dove l’artista ha raccontato le sue più grandi passioni, il cinema e la musica, senza tralasciare moltissime chicche sulla sua vita artistica e privata, salvo poi salutarci intonando alcuni suoi brani alla chitarra. L’incontro si è concluso con un aperitivo a base della migliore enogastronomia locale, accompagnato da fiumi di Nero D’Avola e tantissime prelibatezze alle mandorle.

Alle 21.30, al Teatro Comunale Garibaldi, la giornata si è chiusa con il concerto evento, condotto magistralmente da Massimo Cotto, che ha visto Violante Placido esibirsi in un live acustico in trio, intimo ed emozionante, in cui l’artista ci ha presentato il suo progetto musicale, per poi fare largo, è davvero il caso di dirlo visto che il palco si è riempito di musicisti di ogni età, a Rita Botto e alla Banda di Avola, per un concerto dedicato alla nostra tradizione musicale.

“Ridi di Marzo” ha raccolto ben 1200 euro che saranno sommati all’incasso di 7000 euro raccolto a dicembre durante la manifestazione “Equilibri: Tutti siamo diversi” e che serviranno per provvedere all’abbattimento delle barriere architettoniche presso l’ufficio protocollo, il teatro comunale, i negozi e il centro storico.

Ringrazio di cuore Giovanni Parentignoti e Simona Manuli per avermi invitata a questa splendida manifestazione, dove l’arte si fa strumento per aiutare il prossimo, divertendo e aprendo la mente alla diversità.

Report a cura di Egle Taccia

 

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag, scrive per Qube Music e Lamusicarock e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!