No Movie – Rogue One: A Star Wars Story

Finalmente è uscito nelle sale londinesi il primo spin-off della Star Wars Anthology: Rogue One.

L’episodio, seppur slegato dalle trilogie ufficiali, si colloca tra il terzo episodio, “La vendetta dei Sith”, ed il quarto, “Una nuova speranza”, e narra come i ribelli riescono a recuperare i piani della nuova arma dell’Impero Galattico: la Morte Nera.

Il film inizia subito con una sorpresa: non c’è la classica introduzione con il riassunto scritto degli eventi, come a voler rimarcare con forza che questo film non faccia parte delle trilogie ufficiali.

La storia si sviluppa pian piano intorno ai personaggi, interpretati benissimo da attori che trasmettono pienamente anche i loro risvolti psicologici ed interiori, soprattutto per quanto riguarda la protagonista Jyn Erso, divisa fra drammi interiori e determinazione nel portare a termine i propri obbiettivi. Il film si incentra più su atmosfere cupe e pessimiste, ma non manca di alcuni episodi divertenti che rendono piacevole e scorrevole la visione.

La trama, nonostante sia dal finale scontato, dovuto solamente dalla conoscenza dell’episodio quattro, non risulta mai banale e presenta risvolti non indifferenti, con collegamenti anche agli altri episodi della saga, dando anche spiegazioni ad importanti quesiti riguardanti gli episodi passati.

La fotografia del film e gli effetti speciali sono, direi come al solito, all’altezza delle aspettative e rendono in pieno gli effetti voluti, aumentando così la qualità del film.

La colonna sonora, per la prima volta nella saga di Star Wars, non si avvale delle musiche di John Williams. Sono state infatti realizzate da Michael Giacchino, che ispirandosi comunque alla colonna sonora originale, rende e si inserisce alla perfezione nel film, senza stravolgimenti di alcun tipo.

Notevole anche la promozione del film, visto che l’intero complesso dell’O2 Arena di Londra era invaso da figuranti vestiti da Sith, stormtroopers e piloti ribelli, che non si tiravano di certo indietro per una foto ricordo.

Non voglio rivelare altro, per chi non lo avesse ancora visto, ma di sicuro se siete appassionati della trilogia creata da Lucas questo film non potrà deludervi.

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Autore dell'articolo: Kalle

Kalle
Musicista, chitarrista e cofondatore dei Mescaline Babies, coi quali ha condiviso alcuni dei più importanti palchi europei. Appassionato di musica, cinema e di qualsiasi forma d'arte. Vive a Londra.