“Always Friends”, l’inno alla gioia dei Freez [Recensione]

Li abbiamo scoperti ed ascoltati con piacere in apertura ad una delle più recenti date italiane di Ron Gallo, e come promesso eccoci qui a raccontarvi di “Always Friends”, il debutto su LP dei vicentini Freez. La band di Schio, composta dai ventenni Michele Bellinaso (chitarra e voce); Stefano Bassan (chitarra); Nicolò Bressan (batteria); Alessandro Zordan (basso), ci propone dieci brani di adrenalinico garage/surf rock che colpiscono nel segno grazie a due parole chiave: semplicità e divertimento.

I Freez sfruttano anzitutto il proprio spiccato senso per la melodia, che li porta a dar vita ad un insieme di riff divertenti in cui spicca l’amore per il lo-fi e per le sonorità retrò, creando in ogni brano un ritmo irresistibile dal forte sapore East Coast, concretizzando quanto già lasciato intravedere con l’EP di debutto “Routine”, uscito nel 2017.

Nessun particolare sperimentalismo ma tanta voglia di suonare e genuinità: è così che nascono sia pezzi tiratissimi come l’opener “Heads”, la title track o l’esplosiva “Uuh Uuh”, brani composti per essere suonati divertendosi insieme al pubblico. La gavetta e il palco sono altri elementi essenziali per i Freez, che dalla dimensione live traggono energia ed ispirazione per la propria musica. Ma oltre ai brani da stagediving c’è di più, come testimoniano le divagazioni fra jam californiane e accenni di psichedelia squisitamente british presenti in “Guess You’r Bipolar”, “Probblems” e la conclusiva “Come Back Home”: in queste canzoni, complice la registrazione cruda ed essenziale, la spontaneità della band è tale da indurci a pensare che i tre stiano giocando ad improvvisare coi propri strumenti, ma il risultato sono tre godibili pezzi in cui i nostri semplicemente mostrano di sapere la loro a livello strumentale.

Opera prima fresca e divertente, “Always Friends” dei Freez è un ottimo esempio di garage rock nostrano realizzato con attitudine giusta ed indiscutibile talento.

 

Tracklist

  1. Heads
  2. Always Friends
  3. Uuh Uuh
  4. Bleeding Skies
  5. Guess You’r Bipolar
  6. Soul
  7. Waiting For
  8. Probblems
  9. Basement
  10. Come Back Home

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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