Bugo

Bugo, il platino che non ti aspetti [Recensione]

Alzi la mano chi mai si sarebbe aspettato una “Platinum Collection” dedicata a Bugo! Effettivamente, anche fra i fan più incalliti del buon Cristian Bugatti nessuno si sarebbe aspettato una release di questo tipo, e la stessa immagine del nostro scelta per la copertina sembra trasmettere una certa incredulità al riguardo. Tuttavia, la Universal sembra aver pensato bene di capitalizzare il successo sanremese dell’ex “Fantautore”, dando alle stampe un triplo CD in cui viene raccolto il meglio dei nove anni passati sotto la storica label, prima del “passaggio in India” e della lunga risalita verso il successo degli anni successivi.

La raccolta ci propone oltre tre ore di Bugo, selezionando e rimasterizzando gran parte delle più celebri canzoni dell’artista di Cerano: la scaletta copre un arco temporale di nove anni, che si apre con i classici inclusi nel boom del 2002 “Dal lo fai al ci sei”, per chiudersi con una bella serie di brani tratti da quell’album incompreso dai più che fu “Nuovi rimedi contro la miopia” (2011). Sulla selezione dei brani, assolutamente nulla da dire: oltre ai classici come “Casalingo”, “Ggeell”, “C’è crisi” o “Comunque io voglio te”, la scaletta include chicche poco eseguite da Bugo negli ultimi tempi come “Fai la fila”, “Hasta la schiena sempre”, “Rimbambito”, “Primitivo” o “Amore mio infinito”, proposta nella versione cantata con Violante Placido.

Alla consueta sostanza del formato su triplo CD, si contrappone l’essenzialità del booklet contenente i credits e qualche immagine di repertorio più o meno nota; contenuti bonus o rarità, neanche a parlarne, ma questa – lo ripetiamo – è la classica “Platinum Collection” fatta per consentire ai neofiti di scoprire il meglio di un artista finora poco noto al grande pubblico, rivolta principalmente agli scopritori dell’ultima ora che Bugo lo hanno conosciuto con il Sanremo 2020, ai completisti che vogliano idealmente brindare con Bugo al conseguimento di un ulteriore e meritato riconoscimento o, più semplicemente  a tutti coloro che si sono rassegnati a non poter più avere una copia dei vecchi album, ormai da tempo fuori catalogo.

Tirando le somme, “The Platinum Collection” è una raccolta sicuramente standard ma oggettivamente ben realizzata e sostanziosa, che trova il suo punto di forza nell’ottima selezione dei brani inseriti in essa: qui dentro c’è tutto il necessaire per scoprire la storia musicale di Bugo, eccezion fatta per tutto il periodo non Universal che comprende i primissimi album ed EP, oltre a tutte le ultime pubblicazioni dal 2015 ad oggi. Una collezione di brani ad ogni modo ben selezionata e a basso budget, con la quale scoprire ed apprezzare l’estro musicale di Bugo, artista che ancor oggi ama cambiare e sorprendere rinnovando il proprio stile album dopo album.

 

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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