IN ONDA SU RAI2 LA TERZA STAGIONE DEL PROGRAMMA
“GLI OCCHI DEL MUSICISTA”
Un viaggio nella storia della musica italiana
presentato da Enrico Ruggeri
con una straordinaria band dal vivo
Martedì 13 gennaio la prima puntata
con ospiti
IRENE GRANDI, CRISTIANO GODANO, ADRIANO PANATTA,
LUCA GHIELMETTI, RICKY PORTERA
Mercoledì 14 gennaio
MICHELE BRAVI, SATURNINO, ANDREA IACOMINI,
ALESSANDRA NAZZARO, VERONICA MARCHI
Dopo il successo delle prime due stagioni, torna dal 13 gennaio su Rai2, in seconda serata, “Gli occhi del musicista”, il programma di Enrico Ruggeri, scritto insieme a Ermanno Labianca.
Le puntate saranno 5, ognuna dedicata a un tema specifico, sviluppato attraverso racconti e performance che sapranno catturare l’attenzione degli spettatori.
Si parte martedì 13 gennaio con la prima puntata dedicata a “Il viaggio” che porterà il pubblico in un percorso fatto di esperienze, scoperte e cambi di rotta. Come ospiti ci saranno Irene Grandi, con la sua energia inconfondibile e il suo rapporto profondo con il movimento e la trasformazione; Cristiano Godano, cantautore, musicista, scrittore, voce e penna dei Marlene Kuntz, che da sempre indaga il viaggio interiore dell’animo umano; l’iconico Adriano Panatta, protagonista da decenni del viaggio sportivo del tennis mondiale; Luca Ghielmetti, cantautore poetico e raffinato che ha unito le influenze comasche alla visione di Greg Cohen (Tom Waits); Ricky Portera, storico chitarrista e testimone di un lungo percorso nella musica italiana con gli Stadio e Lucio Dalla tra tutti.
Mercoledì 14 gennaio la puntata sarà dedicata a “Gli ultimi”, con uno sguardo profondo e autentico verso le storie di chi ad un certo punto della vita si ritrova ai margini, ma conserva una forza poetica e umana straordinaria. Michele Bravi racconterà con la sua sensibilità le fasi diverse della sua carriera; Saturnino porterà il suo eclettismo musicale; Andrea Iacomini, portavoce dell’UNICEF Italia, offrirà una prospettiva umanitaria e concreta sul tema; Alessandra Nazzaro, finalista a Musicultura 2025, e Veronica Marchi, entrambe cantautrici, condivideranno la propria visione del panorama musicale italiano.
In studio con Enrico Ruggeri ci saranno Alice De André, giovane attrice e regista, che collabora con la Fondazione un Futuro per l’Asperger, e Vincenzo Albano, attore comico di Zelig.
In ogni puntata una vera e propria band, formata da Francesco Luppi (tastiere e pianoforte), Davide Brambilla (tromba, flicorno, fisarmonica, tastiere), Sergio Aschieris (chitarre), Johnny Gimpel (chitarre), Phil Mer (batteria) e Mitia Maccaferri (basso), eseguirà brani iconici legati al tema della serata o accompagnerà gli ospiti durante le loro esibizioni, regalando performance uniche e irripetibili.
“Gli occhi del musicista” è un programma Rai Cultura di Enrico Ruggeri ed Ermanno Labianca scritto con Alessio Tagliento, Graziamaria Dragani, Erica Tuccino, Alessandra Urbani, con la collaborazione di Pietro Galeotti. Produttore esecutivo Alberta Bargilli. Capo progetto Anna Lisa Guglielmi. La regia è di Stefania Grimaldi. Le puntate saranno in totale 5 e andranno in onda su Rai2 dal 13 gennaio al 3 febbraio.
Da venerdì 16 gennaio sarà disponibile per la prima volta la versione in vinile di “Gli occhi del musicista” (nar international), l’album di Enrico Ruggeri del 2003 che dà il titolo al programma.
Egle Taccia ha incontrato Enrico Ruggeri.
Quali sono le chicche di questa stagione?
Intanto la musica. Si parte già col botto, perché noi suoniamo sempre la stessa sigla da tre anni. Quest’anno ogni puntata sarà diversa, personalizzata sull’ospite musicale, quindi già sarà una sorpresa di partenza, perché è una cosa che non ha mai fatto nessuno. Avere una band rock, la mia band, è un vantaggio enorme, non ho l’orchestra. Le novità sono i miei partner, c’è un comico, un umorista, che si chiama Vincenzo Albano che mi aiuta a stemperare i momenti troppo intensi e c’è una ragazza di 25 anni che è la ventenne-venticinquenne che tutti sognano di avere come partner o come figlia, per i più giovani come fidanzata, non è il mio caso. Una ventenne che sa benissimo chi è Tom Waits, chi sono i Velvet Underground, chi sono i Clash. È un’altra categoria, ce ne sono parecchi, ma purtroppo non tutti i ventenni sono così. Mi riferisco ad Alice De Andrè.
Qual è stato l’ospite che ti ha sorpreso di più in questa edizione?
Farei un po’ torto a qualcuno, però ognuno a suo modo ha dato il meglio di sé, perché qui sei portato a dare il meglio perché devi solo far musica, non devi pensare ad altre cose.
In che stato si trova il cantautorato italiano secondo te?
In buono stato se non guardi gli algoritmi, non guardi le copertine dei giornali, non ascolti le radio major, ecc. Soltanto che le cose migliori fanno fatica ad emergere.
Qual è il tuo più grande sogno per questo programma?
Sogno di fare tante altre edizioni.



















































