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Disco! L’esordio di cmqmartina [recensione]

Iniziare a fare musica dichiarando d’aver tratto ispirazione dai Beatles e da Franchino, nonché da altri grandi cantautori italiani? Un’affermazione simile può a buon titolo essere ritenuta una bella sparata, se non addirittura blasfema da certi puristi, ma nella freschezza e nella grinta dei suoi vent’anni cmqmartina ci dimostra che le parole in fondo sono solo un dettaglio, quando al di là di esse possiamo ascoltare musica di una certa sostanza.

“Disco”, album di esordio di cmqmartina che segue e raccoglie quattro ottimi singoli come “Lasciami andare!”, “Lago blu”, “Carne per cani” e “L’esatto momento”, rappresenta una bella ventata di freschezza per gli amanti delle sonorità elettroniche. Prodotto con l’amico di sempre Matteo Brioschi, il debut di cmqmartina è davvero un ottimo connubio di elettronica, house e musica d’autore, che in nove brani della durata complessiva poco inferiore alla mezz’ora dimostra una buona ispirazione ed una personalità decisamente spiccata.

Fra senso della melodia, sonorità azzeccate che riportano in vita i fasti della disco music made in Italy tanto apprezzata nel mondo ed una voce accattivante, la compaesana ed ex vicina di casa di Morgan – anch’egli un indubbio riferimento nella sua formazione musicale – mostra di sapere il fatto suo superando il primo esame sulla media distanza. “Disco” è un album animato da un ritmo contagioso, che riesce da subito nell’intendo di far ballare i suoi ascoltatori, catturandoli con irresistibili ed avvolgenti brani dal sapore internazionale (Four Tet, Arca, Dafni, The XX o ancora i mitici KLF).

Dotato di un’originale intro e di una serie di nuovi emozionanti brani-bomba come “Le cose che contano” o “Biciclettecno”, “Disco” come brano conclusvo ci propone un’emozionante versione elettronica de “La prima cosa bella” di Nicola di Bari: un’interpretazione intensa ed originale di una canzone a cui l’artista ci rivela essere particolarmente legata, in quanto particolarmente amata da sua nonna e per questo scelta da Martina come ponte ideale fra il linguaggio di due generazioni.

Prima prova d’esame sulla lunga distanza decisamente superata da cmqmartina, che insieme a Matteo Brioschi ha prodotto un album intrigante e decisamente raffinato dal punto di vista sonoro.

 

 

 

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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