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I Management del Dolore Post-Operatorio portano la gioia di vivere male a Milano [Report]

Il concerto dei Management del Dolore Post-Operatorio a Milano si è tenuto lo scorso 19 novembre presso il Circolo Arci Bellezza, confermando il forte legame della band con la città di Milano e con gli appassionati della scena indipendente italiana, che sono arrivati numerosi a uno degli eventi più attesi della stagione, dopo due anni di assenza dalle scene per la band abruzzese. L’evento è infatti andato sold out, attirando una platea entusiasta di fan storici e nuovi ascoltatori, a testimonianza del forte legame che la formazione ha instaurato col suo pubblico negli anni.

 

La sala gremita e l’energia palpabile hanno fatto da cornice a una performance carica di intensità ed emozione. Il pubblico, formato dai fedelissimi fan che in tutti questi anni sono diventati come una famiglia che segue la band in giro per l’Italia, ha risposto con grande partecipazione, seguendo con attenzione tutto il concerto e lasciandosi coinvolgere sia dai momenti più intimi ed emotivi così come da quelli più scatenati e adrenalinici. Ancora una volta, vera protagonista del concerto è stata la totale assenza di barriere tra palco e pubblico. Abbiamo, infatti, partecipato ad una vera festa condivisa, dove la parola d’ordine è stata Esagerare sempre.

 

Il live ha attraversato le diverse epoche discografiche del Management, spaziando dai brani storici e più sfacciati a quelli più recenti ed introspettivi, ponendo l’accento sulle tematiche esistenziali che hanno reso la band unica nel panorama nazionale. I momenti più attesi della scaletta hanno incluso brani simbolo come “Auff!”, “Norman”, “Pornobisogno” e “Naufragando”, che hanno riscosso grande entusiasmo sottopalco. Tantissime le chicche per gli appassionati della formazione come “Un incubo stupendo”, “Il vento”, “Signor  Poliziotto” e “Amore Borghese”. Indimenticabile il momento acustico con “Chiara scappiamo” e “Come la luna”.

 

La band si è presentata in grande forma, con un suono maturo ma ancora istintivo, con quel suo guizzo unico e primordiale, capace di passare con naturalezza dal post-punk a momenti più intimi di spoken word e poesia urbana. Senza mai abbracciare la perfezione fine a sé stessa, i Management hanno restituito al pubblico un’esperienza unica indimenticabile, che ci ha parlato di poesia e di morte, di quanto siano legate e di quanto la certezza della fine sia fondamentale per rendere magica la nostra vita, che si deve vivere momento per momento, senza sprecare nulla.

 

Questo ritorno dal vivo rappresenta una conferma della forza dirompente della band, capace di attualizzare i propri messaggi e il proprio linguaggio musicale, rendendolo sempre al passo coi tempi e vicino alle nuove generazioni. La performance è stata accolta come un vero e proprio rito di rinascita per i seguaci del gruppo, che attendevano da tempo questo ritorno e che si sono ritrovati uniti nella filosofia del “vivere male” con ironia e autenticità.

 

Uno dei momenti indimenticabili della serata è stato certamente il ricordo di Luca Romagnoli alle gemelle Kessler e alla loro poetica scomparsa.

 

A cura di Egle Taccia

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