Luca Marino

Luca Marino, vivere fuori dagli schemi [Recensione]

Una gioventù musicale passata sperimentando i generi più disparati, l’arrivo a Sanremo, X Factor, l’avventura triennale del busking lungo le metropoli della penisola e un nuovo album con il quale confermare il proprio estro e l’irrefrenabile indole da giramondo. S’intitola “Vivere non è di moda” l’ultima opera del cantautore Luca Marino, artista genuino ed originale che cerca di rendere omaggio alla musica ed al cantautorato italiano anni ’80 e ’90… naturalmente a modo suo.

Il vecchio e mai sopito amore per Battisti, il punk ed i Depeche Mode si riamalgamano ancora una volta in modalità nuove nella musica di Luca, cantautore dalla forte personalità e dallo spirito indipendente: “Vivere non è di moda” è un lavoro che rifugge cliché, revival e quant’altro, nel quale con incredibile spontaneità Luca Marino imprime il proprio stile schietto a queste sonorità ormai “tradizionali”. Un synth-pop cantautoriale, in cui l’approccio easy listening rivela già al primo ascolto una riflessività ironica e affatto banale.

Il disco ci colpisce da subito con due brani pop ad effetto dalla cifra stilistica assai simile come “Per venire al mondo” e “Non va più via”, per poi intraprendere direzioni musicali imprevedibili e a tratti spiazzanti: Marino ci regala due dolci ballad dal tocco delicato (“Io non sapevo ballare”, “Settimo cielo”) ed una manciata di song per ballare, nelle quali predomina ora la vena synth (“Enigma del buon senso” e “Tutta quanta l’anima”), ora quella punk/rock (“Passa la canzone”). In mezzo a tutto questo, Luca trova anche il tempo per un divertissement in stile mariachi/tex-mex come “Margarita”: una scelta apparentemente illogica, ma che ascoltando e scoprendo la visione di questo particolare cantautore, rivela anch’essa un proprio senso.

Luca Marino, difatti, è per (auto)definizione un cantautore errante, capace di esplorare in piena libertà il mondo e la musica alla ricerca di nuovi input e stimoli: il suo spiccato senso della melodia e le ottime doti come musicista e arrangiatore gli consentono di dar vita ad uno stile personale che gli consente di trovare anche nella più totale varietà di stili un percorso musicale assolutamente coerente. “Vivere non è di moda” è quindi un album che rifugge esplicitamente schemi e preconcetti in nome dell’espressione di una visione artistica unica, nata da un eclettismo di primo acchito bizzarro, il quale al contrario si rivela ascolto dopo ascolto assai lucido e ragionato.

 

Tracklist

  1. Per venire al mondo
  2. Non va più via
  3. Una buona idea
  4. Io non sapevo ballare
  5. Enigma del non senso
  6. Passa la canzone
  7. Margarita
  8. Tutta quanta l’anima
  9. Settimo cielo

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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