No Interview: I giorni di Ulisse, il ritorno dei Serpenti

Sonorità elettropop per una canzone di respiro internazionale che racconta di come, a volte, sia necessario allontanarsi per vedere meglio le cose: I giorni di Ulisse parla di questo, di un momento di riflessione, di una presa di distanza che permette di (ri)mettere a fuoco le cose veramente importanti. Il brano segna il ritorno dei Serpenti: li abbiamo incontrati per farci raccontare che cosa hanno fatto nel frattempo e che cosa hanno in serbo per il futuro.

Cominciamo dalle presentazioni: chi sono i Serpenti?

Siamo un duo, Luca e Claudia. Ci siamo conosciuti molto tempo fa a Bari, la nostra città natale, ai tempi della nostra prima band, gli Ultraviolet. Siamo praticamente cresciuti insieme e a Milano, nel 2007, abbiamo dato vita al progetto Serpenti. Noi siamo nati, musicalmente parlando, nel pieno degli anni ’90 e in quel periodo è cresciuta in noi la voglia di contaminarci. Serpenti è tutto questo: il pop rock che incontra le nuove passioni di dance ed elettronica.

I giorni di Ulisse” è il titolo del vostro nuovo singolo: di cosa parla?

Dal progetto Serpenti ci siamo presi una pausa piuttosto lunga perché ci siamo dedicati alle nostre parallele carriere di autori e produttori e siamo diventati anche due volte genitori. Abbiamo cambiato il nostro modo collaudato di lavorare, ci siamo confrontati con altre persone, ci siamo messi in discussione e abbiamo oltrepassato i paletti che da soli ci eravamo imposti per fare musica. I giorni di Ulisse è tutto questo: raccontiamo del nostro viaggio e di quello che abbiamo scoperto, un nostro personalissimo bilancio tra quello che abbiamo perso e ri/trovato.

State lavorando a un nuovo disco?

Stiamo lavorando ai nuovi brani e siamo super contenti di quello che stiamo riuscendo a raccontare. Sicuramente ci vedremo prima con appuntamenti “singoli”. Vorremmo far uscire un brano per volta per ricevere la giusta attenzione su ogni canzone. Ognuna è un piccolo mondo che non vogliamo rimanga inesplorato.
In tempi in cui la pandemia ha messo in standby le nostre vite, come vedete il vostro futuro musicale?
È difficile da prevedere cosa succederà. Nel nostro piccolo vorremmo ristabilire un contatto con il nostro pubblico e lo faremo con la nostra nuova musica. Per quel che riguarda il live ci inventeremo qualcosa… tutti quanti insieme! In questi giorni abbiamo firmato un documento programmatico per dare voce alle esigenze del nostro settore (andatelo a cercare e firmate se condividete anche voi! www.lamusicachegira.it) nella speranza che la musica, elemento fondamentale della vita di tutti, possa ricevere le attenzioni e l’importanza che merita.

Domanda Nonsense: cari Serpenti, qual è l’antidoto a un vostro morso?

Ascoltare la nostra musica!
A cura di Laura De Angelis

Autore dell'articolo: Laura De Angelis

Laura De Angelis