No Interview – Velvet Media: Puntare sulle donne è una scelta vincente!

Abbiamo avuto l’occasione di scambiare quattro chiacchiere con Velvet Media, società veneta leader nel marketing che in tre anni è passata dall’ufficio nel sottoscala a più di cento dipendenti grazie al management femminile. Ora è tra le tre società più grandi in Italia e comunica con oltre cento milioni di persone sui social.  Il titolare, Bassel Bakdounes, si ispira alla Silicon Valley: skateboard in azienda, ma massimi livelli di produttività. Inoltre, ha aperto filiali a Bangkok, Denver e sta per aprire a Dubai.

Intervista di Egle Taccia

Velvet Media è passata in 3 anni da 5 a 140 dipendenti. Come ci siete riusciti?

Puntando su un mercato strategico, quello del social media marketing, quando i più credevano ancora che i social fossero una community da ragazzini. Viviamo di marketing, abbiamo attivato un osservatorio interno sull’evoluzione delle tecnologie, degli strumenti web, degli stili comunicativi digital e i Nostri Social Media Manager e Marketing Manager offrono ai Nostri clienti consulenza e soluzioni complete, innovative e dinamiche per rispondere ai loro bisogni di business: dalla brand awarness alla generazione di contatti all’acquisizione di nuove quote di mercato. Questa la strategia che ci ha fatti arrivare a 140 dipendenti nell’ultimo trimestre.

Il vostro è un esempio di come anche in Italia si possa parlare di crescita. In cosa si dovrebbe investire per ottenere grandi risultati?

Prima di tutto sui collaboratori: professionali, motivati, creativi e con un forte orientamento all’innovazione. Abbiamo messo a disposizione di tutti i nostri dipendenti momenti di formazione in aula, una biblioteca digitale sempre aggiornata e ultimamente abbiamo inserito anche una psicoterapeuta. Una “manager della felicità” che, una volta la settimana, riceve tutti coloro che hanno bisogno di uno “spazio professionale” per alleggerire la tensione e gestire al meglio le dinamiche di team building. Solo con personale tecnicamente preparato e “felice” è possibile tradurre, nella maniera più efficace, le necessità dei clienti in soluzioni concrete di posizionamento strategico e lead generation su tutti i canali offline e web.

Avete deciso di puntare sulle donne e avete ricevuto ottimi riscontri. La comunicazione è donna?

La comunicazione è donna. E’ donna la creatività, la gestione proattiva del lavoro e la capacità di ascolto empatico dei collaboratori. A conferma di ciò, in Velvet in tutti i ruoli apicali c’è un volto femminile.

In Italia c’è una cultura aziendale che impedisce alle donne di arrivare ai ruoli più ambiti?

In alcuni ambiti, forse, c’è ancora questo retaggio culturale. Peccato, non sanno cosa si perdono.

Visto che ci occupiamo di musica, come sono messe le donne in questo settore?

Veramente hai messo donne e musica sulla stessa frase?!? :)))

 È vero che ci sono gli skateboard in azienda?

Si, certo! Io per primo arrivo in ufficio in Skate! Ci sono anche bici, moto ma anche “treni” visto che tanti ragazzi, pur di lavorare in Velvet, percorrono diversi km al giorno per raggiungere l’ufficio.

Ho letto che vi state espandendo anche all’estero. In quali città investirete?

Ad oggi abbiamo già aperto filiali commerciali negli USA a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai. Abbiamo trattative per altre filiali all’estero per fornire ai Nostri clienti la possibilità di gestire le loro azioni commerciali e di internazionalizzazione con personale professionale e “di fiducia”.

Domanda Nonsense: Qual è il peggior modo di comunicare sui social?

Non comunicare.

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag, scrive per Qube Music e Lamusicarock e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!