No New – “Musings from the rearview”, il debutto discografico dei Marlon

Dal 27 novembre sarà disponibile in digital download la deluxe edition di Musings from the rearview, l’album di debutto dei Marlon, progetto new-folk capitanato da Marlon Bergamini. Il 30 novembre si terrà il release party presso il Teatro Spazio 89 di Milano, in cui sarà possibile acquistare il disco anche in copia fisica.

Ci raccontate, innanzitutto, com’è nato il progetto Marlon?
Il progetto è nato da un mio percorso di songwriting personale, ho sentito l’esigenza di creare qualcosa di empatico ed emotivo attraverso la musica. Dopo aver incontrato il produttore Larsen Premoli, abbiamo registrato dei provini ai RecLab Studios di Buccinasco (Milano) dove ho conosciuto Ema (assistente di studio), il quale successivamente è diventato chitarrista della band. Con l’aiuto di Larsen, io ed Ema abbiamo ricercato e reclutato Andrea e Jody, rispettivamente bassista e batterista ed abbiamo iniziato ad arrangiare i brani tutti insieme.

Come avete sviluppato l’idea delle Postcard Songs?
L’idea delle Postcard Songs ci è venuta dopo una sessione di prove in studio: discutendo dei brani e di come essi potessero essere un viaggio all’interno della mia memoria, abbiamo voluto metaforizzare gli stessi in dodici tappe di quest’avventura. Siamo amanti della vecchia scuola sotto tanti punti di vista e ci siamo trovati d’accordo nell’utilizzare le cartoline come supporto per condividere la nostra musica. I concept grafici sono stati pensati da Jody, mentre gli scatti fotografici sono stati realizzati da Stefano Contilli.

La deluxe edition di “Musings from the rearview” contiene i brani usciti come singoli nel 2018. Come descrivereste questo album?
Come dicevo poc’anzi, l’album è un viaggio all’interno della memoria, dei miei ricordi e delle mie esperienze tradotte e riprodotte dalla band attraverso la musica. Abbiamo scelto ogni singolo suono nell’album per rendere l’atmosfera dei brani il più possibile vicina alle sensazioni raccontate nei testi. Abbiamo avuto un sacco di idee e le abbiamo realizzate insieme a musicisti che abbiamo ospitato quali violinisti, trombettisti e l’immancabile contributo di Larsen al piano e Hammonds. La copertina del disco è un tuffo nei dodici brani, basta osservarla per qualche secondo conoscendo le copertine dei vari singoli per trovare un sacco di richiami e soggetti già visti durante l’anno. Abbiamo davvero cercato di curare tutto personalmente e ci abbiamo messo il cuore, credo lo si possa sentire e vedere dai brani e dagli artworks.

La presentazione del disco si svolgerà il 30 novembre a Milano, uno show con tanti ospiti. Cosa potete svelarci?
Possiamo dirvi che sarà una serata unica. Avremo un sacco di ospiti: Pacho Rossi alle percussioni, Larsen Premoli al piano e Hammonds, la splendida voce di Giulia Osservati, alla tromba avremo Simone Glenn Bonizzi e per finire il violino di Luca Redaelli. Insomma, saremo in tanti sul palco e stiamo provando da mesi per rendere questa serata davvero una sorpresa costante. Abbiamo strutturato lo spettacolo in due atti, nella prima metà suoneremo “Musings From The Rearview” e la seconda parte dello show sarà una sorpresa con cui contiamo di sorprendere tutti gli spettatori. Per rendere davvero indimenticabile questa serata, tutti i partecipanti riceveranno una copia Limited Edition del nostro album. Per tutte le informazioni riguardanti l’evento, vi invitiamo a prendere visione di questa pagina: http://marlonmusic.it/prevendite

Doveste fare un bilancio di questo 2018 “musicale”?
Abbiamo mediamente 21 anni e solo quest’anno abbiamo girato tutto il nord Italia con la nostra musica, avuto riscontri di ogni tipo sempre positivi e costruttivi, firmato un contratto di endorsement con D’addario Italia, un contratto con BMG Rights Management che oggi rappresenta in tutto il mondo la nostra musica. Abbiamo collaborato con artisti e professionisti che stimiamo e ammiriamo. Il tutto senza l’aiuto di talent show o compromessi. Direi che è stato un anno di traguardi e di sfide superate, e non è ancora finito: che soddisfazione!

Domanda Nonsense: caviglia nuda o calzino super trash?
Sempre e comunque calzino super trash. La caviglia nuda la lasciamo a chi ha l’acqua in casa!  

Intervista a cura di Cinzia Canali

Autore dell'articolo: Cinzia Canali

Cinzia Canali
Cinzia Canali nasce a Forlì nel 1984. Dopo gli studi, si appresta a svolgere qualunque tipo di lavoro, ama scrivere e ha la casa invasa dai libri. La musica è la sua passione più grande. Gira da sempre l'Italia per seguire più live possibili, la definisce la miglior cura contro qualsiasi problema.