No Press – Con “Lucio Dalla – Legacy Edition” torna nei negozi il capolavoro del grande cantautore

A 40 anni di distanza dalla prima pubblicazione il 25 ottobre è uscita la versione rimasterizzata del disco di Lucio Dalla arricchito da 3 bonus track.

Giovedì 23 ottobre presso la sede Sony Music a  Milano è stata presentata alla stampa specializzata una nuova chicca della casa discografica: la versione rimasterizzata e ampliata del capolavoro di Lucio Dalla uscito originariamente nel 1979.

L’operazione non è nuova: lo stesso lavoro è stato fatto da Sony con i precedenti dischi di Dalla della trilogia di Roversi (“Il giorno aveva cinque teste”, “Anidride Solforosa” e “Automobili”) e del disco del 1977 “Com’è profondo il mare”, il primo in assoluto in cui il cantautore bolognese si è occupato di scrivere sia la musica che i testi.

In questo caso però ci troviamo di fronte forse al disco più importante di questo nuovo corso di Dalla, un’opera fondamentale sia perché contiene alcuni dei brani più famosi del cantautore come “Anna e Marco”, “Stella di mare” e “L’anno che verrà” sia per il grande successo riscosso tra critica e pubblico dell’epoca. Un periodo e un anno soprattutto denso di uscite internazionali di livello assoluto (basti pensare a  “The Wall” dei Pink Floyd, “Unknown Pleasure” dei Joy Division, “London Calling” dei The Clash e “Breakfast in America” dei Supertramp) tra cui il disco di Dalla riuscì a farsi spazio scalando le classifiche di vendita.

Partendo dagli archivi della BMG in Germania, acquisita da Sony, sono stati ritrovati i nastri delle registrazioni originali del 1979 da cui è stato fatto il pregevole lavoro di recupero sonoro, con la gradita scoperta di alcune registrazioni ancora inedite.

Infatti questa Legacy Edition contiene, oltre ai brani originali, tre bonus track tra cui spicca l’inedito su disco “Angeli”. Il brano, registrato insieme alle altre canzoni, era stato escluso perché ritenuto non in linea con le atmosfere del disco rimanendo negli archivi per 40 anni.

Proprio “Angeli” è stato scelto come singolo di presentazione per questa nuova release, uscito il 23 ottobre e accompagnato dal un bellissimo video ambientato tra le vie di Lugano con la collaborazione di Alessandro Baronciani. Il noto illustratore non ha solo contribuito al video, ma ha realizzato il booklet della nuova versione dell’album.

Racconta lo stesso Baronciani: “Penso sia stato davvero il primo disco che ho ascoltato dall’inizio alla fine. Ricordo tutti i testi a memoria e ogni volta che lo ascolto ho questa sensazione di stupore surreale. Non so cosa ne pensate della vita e dei cerchi ma sono stato chiamato per chiudere un bellissimo cerchio: ridisegnare la copertina e creare un booklet gigante di 9 illustrazioni, una per canzone”.

Le altre due bonus track sono una versione provvisoria di “Stella di mare” cantata da Dalla in un inglese maccheronico, pratica comune dell’epoca quando non c’era ancora un testo definitivo delle canzoni, e la versione in studio di “Ma come fanno i marinai” scritta e realizzata dal cantautore bolognese insieme a Francesco De Gregori in occasione del loro storico tour e disco live “Banana Republic” del 1979.

Il disco è stato rimasterizzato negli Studi Fonoprint di Bologna da Maurizio Biancani che ha trattato anche il disco originale insieme a Lucio Dalla nel 1979. Il campionamento digitale del master tape originale fatto a 192khz e 24 bit ha permesso di recuperare appieno le sonorità originali, non falsate da precedenti interventi.

Il vero protagonista della presentazione è però Alessandro Colombini, produttore della cosiddetta “Trilogia” di Lucio Dalla comprendente “Come’è profondo il mare”, “Lucio Dalla” e “Dalla”. Incontenibile quando si tratta di raccontare il lavoro in studio regala diversi aneddoti al pubblico di giornalisti: “chiesi fin dal primo disco di essere il produttore unico e guidare io i lavori. Mi chiamò Melis della RCA in persona. Registrammo tutto a Carimate che era lo studio più nuovo a disposizione. Devo dire che sorprendentemente, pur essendo un carattere forte, Dalla si lasciò guidare, si preoccupò di fare il suo lavoro di artista, ed è stato tra tutti quelli con cui ho lavorato il più disciplinato. Per esempio a Lucio non erano mai piaciute le chitarre ma con me sono ovunque nelle canzoni, se ne innamorò. Durante le registrazioni non ascoltavamo niente che ci potesse ispirare perché eravamo già pieni di musica ed eccitati dalla creazione. Dalla era molto ispirato, mi portò una canzone con un testo che ritenevo banale e glielo dissi. Durante la notte riscrisse le parole da capo e così nacque “Anna e Marco”, un capolavoro senza tempo”.

“Lucio Dalla – Legacy Edition” è disponibile nella versione CD con disco originale e i tre inediti, booklet di 24 pagine con le illustrazioni di Alessandro Baronciani e gli interventi di Dente, Dimartino, Colapesce, Colombini e Biancani raccolti per l’occasione da John Vignola. La Legacy Edition esce anche in una versione LP dell’album rimasterizzato nella migliore definizione attualmente possibile, più un CD bonus con i tre inediti. Il 6 dicembre sarà pubblicata una terza versione del cofanetto (1000 copie numerate a mano) che comprende la stampa di una delle 10 diverse illustrazioni di Alessandro Baronciani su carta speciale 30×30 numerata a mano, LP rimasterizzato in PASTA BIANCA, cd rimasterizzato, le 3 bonus track in versione inedita e i libretto di 12 pagine.

Nel 2020 sarà festeggiato il quarantesimo anniversario del disco “Dalla” uscito nel 1980 e Sony ha lasciato intendere che ci sarà un’altra gradita sorpresa per tutti gli appassionati del cantautore.

Autore dell'articolo: Alex Lauria

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