No Press – Zucchero “Sugar” Fornaciari torna con il nuovo album D.O.C.

Anticipato dal primo singolo “Freedom” esce in tutto il mondo “D.O.C.” l’atteso nuovo disco di inediti di Zucchero “Sugar” Fornaciari.

Nella suggestiva cornice dello Spirit de Milan è stato presentato alla stampa “D.O.C.” il nuovo lavoro di Zucchero “Sugar” Fornaciari.

A distanza di 3 anni dal precedente “Black Cat”, il nuovo lavoro si compone di 11  brani inediti e 3 bonus track, disponibile in 3 versioni: CD, Doppio Vinile e in una versione Doppio Vinile speciale color arancio.

Il titolo D.O.C è venuto l’ultimo giorno, prima di andare in stampa. Giravo per la mia fattoria, parlavo con i contadini, e parlavamo di fare dei prodotti di origine controllata. Ho visto che si dice in tutto il mondo e ha lo stesso significato. Poi ho visto che significa anche disturbo ossessivo compulsivo, ma va bene lo stesso perché mi rappresenta” scherza il bluesman emiliano.

Un disco moderno nei suoni, con grande uso di elettronica, che mantiene però tutti gli elementi classici della produzione di Zucchero come il gospel, l’amato blues, le ballad e il funky. Prodotto da Don Was e Zucchero con Max Marcolini, “D.O.C.” è stato concepito dall’artista a Pontremoli nella sua Lunisiana Soul e registrato tra Los Angeles e San Francisco. 

Musicalmente, quando ho cominciato a scrivere, ho pensato a come fare un album con suoni diversi dal precedente. C’è stata una grande ricerca di sonorità.  Ho messo in piedi una squadra di persone giovani e veloci. Con loro abbiamo usato un’elettronica calda per cercare di rinnovarmi restando me stesso, che è la cosa più difficile“.

Autore di quasi tutti i brani Zucchero ha collaborato nei testi con diversi artisti tra cui Pasquale Panella, Rory Graham (noto come Rag’n’Bone Man), Francesco De Gregori, Davide Van De Sfross.

Il sodalizio con De Gregori si rinnova dopo le collaborazioni per i brani “Diamante”, “Pane e Sale” e “Tobia”, ed è nata durante il tour del “Principe” al Teatro Garbatella di Roma: “Francesco era a teatro per il suo spettacolo OFF THE RECORD e mi ha chiamato per suonare insieme il nostro brano “Diamante”. Poi mi ha detto che dovevamo assolutamente scrivere di nuovo qualcosa insieme, “Tempo al tempo” è nato così”.

Con Davide Van De Sfross la collaborazione è inedita. “Davide aveva scritto un brano per me dicendomi di farne quello che volevo. Allora ho preso il testo, che mi piaceva molto, e ho scritto “Testa e croce” adattandolo su una musica che avevo scritto per il disco.”

Parlando dei testi del disco traspare anche una certa spiritualità, come spiega lo stesso Zucchero: “rileggendo i testi, mi sono reso conto che in ogni canzone c’era una luce, uno spirito, quasi come se ci fosse un inizio di redenzione. Che per un ateo incallito come me, significa cominciare a mettere in dubbio tante cose. Non è un avvicinamento a Dio, ma qualcosa di superiore e grande che non so neanche io cosa sia. Potrebbe anche essere lo spirito di mia nonna. Sottolineo i mali di questo tempo, sempre però con una luce in fondo al tunnel. Chiamala pure fede.”

Credits: Robert Ascroft

Un’altra bella collaborazione è con l’artista svedese Frida Sundemo sia nella scrittura che nell’esecuzione del brano “Cose che già sai”: “è un’artista magari non ancora molto nota in Italia ma di livello internazionale, mi è stata suggerita da Corrado Rustici e ascoltando la sua musica mi sono innamorato della sua voce. Ho deciso di scrivere e cantare insieme questa canzone, in cui le nostre voci si sovrappongono perfettamente per tutto il tempo.”

Durante la conferenza stampa Zucchero risponde con lucidità a diverse domande rispetto alla situazione sociale e culturale in Italia: “Questi tempi sono sospesi e sospettosi. Non c’è trasparenza, c’è molta apparenza e poca sostanza. Sono un po’ preoccupato di questi tempi. Sembra una pentola in ebollizione, che spero non scoppi mai. Bisogna stare attenti. Noi lo chiamiamo giustamente Bel Paese, perché è un Bel Paese. O forse lo è stato. Lo hanno fatto quelli prima di noi: la cultura, l’arte, le radici, gli usi e i costumi. Ultimamente di Bel paese c’è rimasto quello che hanno fatto altri. Non si può chiudere gli occhi. “

Parlando dei recenti episodi di razzismo ai danni di calciatori di colore e agli insulti alla sopravvissuta all’Olocausto Liliana Segre, il bluesman amareggiato commenta: “Questa roba per me è impensabile e ingiustificabile. Non so per quale motivo ci sia ancora questa necessità di offendere uno di un’altra provenienza. Per me è assurdo avere queste reminiscenze naziste e fasciste. E’ una storia che dovrebbe essere sepolta e bruciata, invece ritorna ancora”.

Forse è da questa inquietudine che è arrivata l’esigenza di scrivere il brano “Freedom, primo singolo estratto da “D.O.C.“, un inno alla libertà scritto a quattro mani insieme all’artista britannico Rag’n’Bone Man. Un brano dal sound ricercato e internazionale, figlio di una nuova ricerca musicale che si mescola al tradizionale stile “Sugar”.

“Freedom è una parola usatissima, ma quando ho pensato alla libertà mi sono chiesto: siamo veramente liberi? La libertà, vedendo quello che succede, me la sono dimenticata. Siamo guidati e condizionati continuamente: dai social, dai media. Io cerco di essere il più libero possibile, infatti me ne sono andato a vivere tra i monti e gli animali. Cerco di fare una vita di qualità con pochi amici nel paesello, dove mi proteggono invece di approfittarne. Ma quando esco da lì, non mi sento libero”.

Da aprile 2020 “D.O.C.” verrà presentato live in tutto il mondo partendo dall’Australia per arrivare nel nostro Paese il prossimo settembre all’Arena di Verona per 12 date, le uniche italiane del tour mondiale. “Se la tua musica si sposa bene con la struttura, la bellezza, il suono di un posto, è un vantaggio sia per chi ascolta, sia per l’artista. Ci sono dei posti con una magia, dove si sente anche bene”.

Questa la tracklist:

  1. Spirito nel buio Soul Mama
  2. Cose che già sai (feat. Frida Sundemo)
  3. Testa o croce Freedom
  4. Vittime del Cool
  5. Sarebbe questo il mondo
  6. La canzone che se ne va
  7. Badaboom (Bel Paese)
  8. Tempo al tempo
  9. Nella tempesta
  10. My Freedom (bonus track)
  11. Someday (bonus track)
  12. Don’t Let It Be Gone (feat. Frida Sundemo, bonus track)

 

Sito Ufficiale: www.zucchero.it

Autore dell'articolo: Alex Lauria

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