No Review – Guido Maria Grillo, “Senso” e sensibilità

È un album che nasce da un profondo sentimento e viene realizzato con soluzioni oggi ardite, “Senso”, opera seconda di Guido Maria Grillo, raffinato e colto cantautore salernitano. Registrato in presa diretta con strumentazione analogica, “Senso” si avvale di una meravigliosa orchestra da camera composta da nove elementi, una scelta che conferisce alle sonorità dell’opera una vividezza ed un pathos meravigliosi e inusitati, nel mondo della canzone d’autore contemporanea.

L’unicità del lavoro di Grillo risiede nell’audace equilibrio fra cantautorato moderno, opera e musica classica, un accostamento di stili che riguarda non solamente l’aspetto strettamente musicale, quanto l’incrocio di culture musicali distanti, quella “popolare” e quella divenuta oggi “colta e sofisticata”: in “Senso” troviamo un bilanciamento perfetto fra queste istanze agli antipodi, con nove canzoni – più un ultimo omaggio a Giuseppe Verdi con “Va, pensiero” – che parlano di sentimenti, umanità e vita attraverso un linguaggio universale figlio delle più grandi forme espressive della melodia italiana.

Sono musiche senza tempo, che rimandano alla grande storia musicale del nostro Paese ed allo stesso tempo risuonano meravigliosamente attuali grazie al loro modo di parlare direttamente al cuore e all’anima dell’ascoltatore, ma oltre ad esse, l’elemento portante di “Senso”, è la voce dello stesso Guido Maria Grillo: modulata alla perfezione e capace di conferire da sola intensità e sentimento ai dieci brani del disco, la voce del cantante salernitano è utilizzata come uno strumento perfettamente accordato che guida l’intera orchestra, mettendo tuttavia la tecnica al servizio di un’interpretazione da brividi che risale dal profondo, esprimendo in maniera sublime la grande sensibilità di Guido ed il messaggio che ci vuole trasmettere con i suoi brani.

Prodotto dalla neonata Barezzi Label, etichetta nata dall’omonimo festival che prende a sua volta il nome da Antonio Barezzi, suocero e mecenate di Giuseppe Verdi, “Senso” è un disco struggente e meraviglioso che suona come qualcosa di oggi assolutamente unico ed inimitabile sotto il profilo estetico e di significato, un’opera carica di emozioni che non mancherà, appunto, di colpire nel profondo e rapire i sensi dell’ascoltatore grazie alla sua bellezza.

Tracklist:

  1. Corpo nudo
  2. Nessuna cura
  3. Cosa conta
  4. Salsedine (mi avvelena)
  5. L’attimo dell’abbandono
  6. Canzone per me
  7. L’egoismo
  8. La speranza è una trappola
  9. Tutto quello che un figlio
  10. Va, pensiero

Autore dell'articolo: Fabio Rezzola

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