Party Like a Deejay è la festa diffusa di Radio Deejay che ha inondato Milano di musica e attività nell’area del Castello e dell’Arco della Pace. Nelle date del 6 e del 7 giugno l’evento si è svolto tra musica, sport, intrattenimento e incontri con gli speaker che hanno animato Parco Sempione per tutto il giorno. Tra tutti abbiamo partecipato allo Speakers’ Corner con Alessandro Cattelan che ha improvvisato un divertentissimo “Ok, il prezzo è giusto” con un pubblico divertito che si è sentito per un giorno protagonista del programma radiofonico. Tra tantissime risate e gag, come sempre, il conduttore ha dimostrato di avere un talento innato nella capacità di coinvolgere il pubblico in qualsiasi cosa gli venga in mente sul palco.
Il weekend di Radio Deejay ha ruotato attorno a tre poli: gli show a pagamento all’Arco della Pace, gli Speakers’ Corner al Castello Sforzesco e le attività gratuite dentro il parco, compresa Casa Deejay. Si sono registrate 270.000 presenze complessive, con un +8% rispetto al 2025, e circa 32.000 persone ai concerti, segno che anno dopo anno l’attenzione per l’evento di Radio Deejay si fa sempre più alta.
Il Party Like a Deejay anche quest’anno ha confermato la sua forza come festa urbana, capace di coinvolgere pubblici diversi e di trasformare Parco Sempione, il Castello Sforzesco e l’Arco della Pace in un grande polo di aggregazione. Famiglie, giovani, gruppi di amici e anche un pubblico più adulto hanno condiviso spazi ed attività con entusiasmo e partecipazione, riempiendo tutte le aree di colore e divertimento. La componente musicale è rimasta centrale, ma l’evento ha funzionato anche come esperienza collettiva più ampia, dove i concerti si sono alternati ad attività sportive, momenti di intrattenimento e una forte presenza social.

Il cuore del festival sono state le serate live all’Arco della Pace, che hanno richiamato oltre 30.000 persone e portato a Milano i grandi nomi della scena italiana, spaziando tra vari generi ed emozionandoci con la seconda serata, quella di domenica 7, dedicata allo storico programma One Two One Two, con tantissimi nomi della scena rap, trap e urban. La risposta del pubblico ha confermato la capacità di Party Like a Deejay di unire quello che ha tutta l’aria di essere un festival alla dimensione della radio, mantenendo forte la matrice identitaria che contraddistingue Deejay da sempre.
Sold out con 2000 spettatori “50 Linetti”, l’evento in anteprima in cui Linus ha festeggiato 50 anni di radio, raccontandosi per quasi due ore tra musica, curiosità, spaccati di vita vera, ricordi personali e aneddoti. 30.000 persone hanno invece partecipato alle due serate all’Arco della Pace, dove erano attesi grandissimi nomi della musica, che non hanno deluso le aspettative del pubblico portando i brani più amati del loro repertorio, grandi collaborazioni e qualche chicca. Il 6 giugno abbiamo potuto ascoltare ANNALISA, CARL BRAVE, DITONELLAPIAGA, FRAH QUINTALE, FULMINACCI, GAIA, GIORGIA, J-AX, LEVANTE, NOEMI, PAOLA IEZZI, PINGUINI TATTICI NUCLEARI, SAYF, THE KOLORS, TOMMASO PARADISO. Mentre la serata del 7 giugno ha visto sul palco le leggende del rap accompagnate dai nuovi grandi nomi della scena trap e urban. Si sono infatti alternati ELE A, EMIS KILLA, ERNIA, FABRI FIBRA, FRANKIE HI-NRG MC, MADAME, NAYT, NEFFA, SOTTOTONO, TY1 regalandoci tantissime sorprese, featuring e annunci mozzafiato.
Domenica pomeriggio, al Castello Sforzesco, si è inoltre svolto Capital Live, il concerto gratuito in collaborazione con Radio Capital, che ha chiamato a raccolta circa 2.000 persone con le esibizioni live di ARYA, BIRTHH, BLUVERTIGO, ANGELICA BOVE, DIMARTINO, ALBERTO FORTIS e SANTAMAREA.
Dal punto di vista social i numeri sono stati altissimi, questo ha fatto sì che Milano diventasse una città-evento, capace di catalizzare l’attenzione da ogni parte del Paese su una manifestazione che anno dopo anno diventa sempre più convincente, coinvolgente e originale.
Party Like a Deejay ancora una volta si conferma come uno dei più grandi eventi milanesi, capace di attirare in città turisti da ogni parte d’Italia per un weekend di festeggiamenti, musica e attività collaterali, inventando un nuovo modo di concepire il festival.
A cura di Egle Taccia




















































