SIAE, un anno di musica italiana all’estero: risultati 2018 e nuove call 2019

A quasi un anno dal lancio dell’Italia Music Export, il primo ufficio per l’esportazione della musica italiana aperto nel novembre 2017, SIAE presenta i risultati del primo anno di attività e i nuovi obiettivi e finanziamenti per il 2019. Per il 2018/2019 la somma a disposizione per supportare le attività di export arriverà a 115.000 euro, con un incremento del 62% rispetto al primo anno.

I nuovi finanziamenti per la musica italiana all’estero

Il 2019 continuerà sulla scia del supporto economico per gli artisti e i professionisti che vogliono lavorare all’estero con la musica italiana: SIAE lancia oggi una nuova edizione della Call Artisti, lo strumento creato per rimborsare ai musicisti (e ai professionisti che li seguono) parte delle spese relative ai concerti all’estero. La Call Artisti è strutturata in due diverse fasi, in modo da permettere che il contributo sia equamente distribuito tra gli show organizzati durante la prima metà dell’anno e quelli organizzati nella seconda. Rispetto all’edizione 2018, quest’anno i musicisti potranno beneficiare di un budget più alto, requisiti meno stringenti per partecipare e più voci di spesa ammissibili di rimborso.
Anche per gli addetti ai lavori continuano i finanziamenti con l’opportunità di partecipare alla Call Operatori, con la quale possono beneficiare di rimborsi sulle spese legate ai viaggi all’estero compiuti per lavoro, ad esempio quelli per partecipare a fiere e appuntamenti internazionali, momenti fondamentali per incontrare partner stranieri e gettare le basi per l’espansione del proprio business.

Infine, per il 2019 è stato ampliato il Supporto Showcase, lo strumento con il quale SIAE rimborsa le spese degli artisti italiani chiamati ad esibirsi negli showcase festival reputati di importanza strategica, che quest’anno passano da sei a nove. Gli showcase sono dei concerti durante i quali l’artista si esibisce di fronte ad una platea di addetti ai lavori, quindi particolarmente importanti dal punto di vista commerciale.

I nuovi workshop gratuiti per chi vuole imparare come si esporta la musica: Milano, Roma e Bari

Il 24 novembre, durante la Milano Music Week, sarà inaugurato il primo dei tre workshop gratuiti destinati a musicisti e professionisti che vogliano imparare l’abc dell’export musicale.

I corsi gratuiti SIAE si terranno sabato 24 novembre a Milano, sabato 15 Dicembre a Roma e sabato 26 Gennaio a Bari, e saranno tenuti da professionisti del settore. Si tratterà l’export musicale da diversi punti di vista e con molteplici approcci che tengono in considerazione l’attività live, la promozione, la pubblicazione e la distribuzione all’estero.

Il primo anno dell’ufficio SIAE Italia Music Export: il report del 2018

Un anno di tour, showcase, collaborazioni, incontri e viaggi: nel report del primo anno dell’ufficio SIAE Italia Music Export (disponibile all’indirizzo http://www.italiamusicexport.com/ita) vengono presentati al pubblico i numeri e tutte le iniziative intraprese nel 2018 per stimolare l’internazionalizzazione della nostra industria musicale, oltre che i profili dei musicisti sostenuti nei loro concerti all’estero.

Cos’è l’ufficio SIAE Italia Music Export

Sull’esempio degli uffici di esportazione musicale già esistenti da anni in tutta Europa, SIAE ha lanciato nel novembre 2017 l’Italia Music Export, un ufficio dedicato unicamente al supporto e alla diffusione della musica italiana all’estero. Tra gli obiettivi dell’ufficio rientra il sostegno economico agli artisti e alle aziende impegnati all’estero, la formazione e il supporto strategico a musicisti e professionisti, e infine la promozione di un “Made in Italy” musicale che parli la lingua della contemporaneità e che sia in grado di diffondere e definire un’immagine nuova dei musicisti italiani e della loro creatività.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Il contenuto non è un articolo scritto dalla redazione di Nonsense Mag.

Autore dell'articolo: Edward Agrippino Margarone

Edward Agrippino Margarone
Edward Agrippino Margarone nasce a Caltagirone il 13 Giugno 1990. Cresce a Mineo dove due grandi passioni, Sport e Musica, cominciano a stregarlo. Il suo nome è sinonimo di concerto tanto che se andate ad un live, probabilmente, è lì da qualche parte. Suona il basso ed è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni.