Connect with us

Hi, what are you looking for?

No Review

“Volevo essere un duro” di Lucio Corsi è il disco di cui avevamo bisogno [Recensione]

Ascoltare Lucio Corsi è come essere catapultati dentro ad una fiaba, che parla sì della nostra realtà di tutti i giorni, ma lo fa con colori pastello e atmosfere oniriche. Anche stavolta, con “Volevo essere un duro”, nove tracce in poco più di mezzora, nonostante abbia ormai smesso da tempo di parlarci di lepri e di altri animali simbolici, l’artista ci racconta di storie personali, infanzia, amicizia ed amore col suo stile inconfondibile, parlando al nostro io bambino e toccando ancora una volta le corde più profonde del cuore con la sua inimitabile penna, che attinge dal cantautorato classico portandolo altrove.

 

È questa forse la tappa più importante della sua carriera, ma la cosa non sembra spaventarlo e si affaccia a un pubblico vastissimo non perdendosi nella voglia di compiacerlo. L’immaginario dei suoi testi descrive le scene nei più piccoli dettagli, con uno stile forse più diretto del passato, ma che non perde quella vena surreale che lo contraddistingue da sempre.

 

 

Musicalmente, l’album si distingue per arrangiamenti senza troppi orpelli ma raffinati, con archi e fiati che arricchiscono senza appesantire. Le influenze vanno dal cantautorato italiano classico, come Ivan Graziani e Rino Gaetano, fino a suggestioni internazionali, ma la personalità di Corsi emerge sempre nel suo essere inimitabile, rendendo ogni brano riconoscibile e autentico. Vi sfido a trovare un altro Lucio Corsi nel panorama mondiale.

 

 

Brani come “Tu sei il mattino” e “Sigarette” raccontano con delicatezza e ironia le piccole grandi storie della vita, mentre la title track “Volevo essere un duro” gioca con l’idea dell’anti-eroe, tra sogni di rivalsa e disincanto. “Una situazione complicata” ci fa spuntare un sorriso sul volto, ma esprime alla perfezione la poetica di Lucio Corsi, che racconta delusioni e sciagure vestendole di un’atmosfera fiabesca che addolcisce qualsiasi tormento d’amore. Forse la vita andrebbe presa così, come una fiaba che in qualche modo ha un lieto fine tutto suo.

“Questa vita” ci porta in maniera scanzonata verso un’altra epoca e anche verso la fine di questo fantastico disco che si chiude al buio, “Nel cuore della notte”, con un viaggio malinconico e liberatorio, che lascia spazio a riflessioni intime e universali, a mio avviso uno dei pezzi migliori dell’artista. Anche stavolta Lucio Corsi ci apre una finestra sul suo mondo, fatto di sconfitte, di sogni irraggiungibili e di amici che sono come le chiese o le ambulanze che ti corrono incontro quando ne hai più bisogno.

 

“Volevo essere un duro” è il disco di cui avevamo bisogno in questo tempo di vincenti e narcisi sempre pronti a dare bella mostra di sé. Nella sua semplicità e sincerità trova la forza di parlare a una generazione in cerca di riferimenti musicali veri ed affidabili. Lucio Corsi conferma così il suo talento, capace di reinventare il passato e di renderlo attuale, con uno stile leggero, spontaneo e profondamente umano. Il cantautore toscano sembra davvero arrivato da un altro pianeta per ricordarci l’essenza della musica, la funzione propria dell’arte.

 

Recensione a cura di Egle Taccia

 

 

Written By

Ultimi articoli

No Review

“Per sempre sì” è il nuovo album di Sal Da Vinci che, dopo l’enorme successo di Sanremo e dell’Eurovision Song Contest, ci consegna un...

No Press

40 anni dopo, rivive al cinema e su disco il live del 1986 “QUEEN BUDAPEST” Un concerto RIVOLUZIONARIO in un periodo di profondi cambiamenti...

Facebook

Categorie

Leggi anche:

No Review

“Per sempre sì” è il nuovo album di Sal Da Vinci che, dopo l’enorme successo di Sanremo e dell’Eurovision Song Contest, ci consegna un...

No Press

40 anni dopo, rivive al cinema e su disco il live del 1986 “QUEEN BUDAPEST” Un concerto RIVOLUZIONARIO in un periodo di profondi cambiamenti...

No Report

Si sono celebrati a Catania i 30 anni della Guitar Academy, con un ospite speciale, il leggendario Stef Burns.   Il primo agosto un’atmosfera...

No Press

JACK SAVORETTI  Manca meno di un mese al grande ritorno live in Italia  il 15 ottobre 2026 al FABRIQUE di MILANO Un appuntamento speciale...