Ziliani e i suoi luoghi, tra realtà e immaginazione [No New]

Abbiamo incontrato Ziliani, poco prima dell’uscita del suo ultimo singolo “Sabbioni Disco Italia”, un brano che racconta di quelle storie d’amore tra persone provenienti da mondi lontanissimi, che si conoscono e si innamorano in vacanza, nella consapevolezza che probabilmente non si vedranno più.

 

Marco Ziliani è polistrumentista, autore e compositore. Nel 2018 inizia il suo progetto da solista “ZILIANI” pubblicando il singolo Bar Franca, brano dedicato all’ omonimo bar di Arco (TN), punto di ritrovo di Marco e del suo gruppo di amici e musicisti. In poco tempo il brano ha raggiunto i 150.000 ascolti solo su Spotify raccogliendo il favore e la critica positiva del pubblico di tutta Italia.

Intervista a cura di Egle Taccia

 

 

“Piazza Vittoria” è uno dei tuoi singoli più recenti, come è nato il brano?

“Piazza Vittoria” nasce dopo una giornata intensa vissuta a Genova assieme ad una ragazza.

L’idea di scriverci una canzone è nata nel momento in cui ho ricevuto il suo “rifiuto”, per messaggio, fatto con grande stile perchè, oltre al classico “arrivederci”, mi ha inviato anche la canzone del maestro Lucio Dalla, telefonami tra 20 anni. In quel momento ho iniziato a scrivere la prima parte del testo, che poi ho finito a casa, quando ho capito che la storia ormai era finita. In quel momento ho preso un pallone e sono andato a fare due tiri al campetto di Bolognano (vicino casa), che sta in Piazza Vittoria, che è anche uno dei posti di maggior interesse di Genova.

È il terzo singolo che dedichi a un luogo, in che modo questi contesti hanno influenzato i tuoi brani?

Diciamo che il mio modo di scrivere, ora come ora, si basa molto su luoghi a me cari o semplicemente che conosco. In ognuno di questi è successo qualcosa, che mi ha dato la spinta per scriverci un brano. Altre volte, invece, ci associo una sensazione.

Provo a dare una visione diversa di un posto che realmente non lo è.

Stai lavorando ad un album?

Sì, stiamo lavorando al disco ormai da un po’, ma visto il periodo abbiamo deciso di prendercela con più calma. A breve uscirà un singolo nuovo.

Nel 2014 hai partecipato a X Factor con i “The Wise”, cosa ti è rimasto di questa esperienza?

Un’esperienza come questa ti fa capire tantissime cose. È stato il mio primo vero passo nel mondo commerciale della musica. Posso dire che un’esperienza così ti fa capire principalmente le persone con cui hai a che fare. Se sei sveglio riesci a circondarti di persone fantastiche, se sei ingenuo un po’ meno… ahah io diciamo che sono stato entrambe le cose.

Cosa ti ha spinto ad intraprendere la carriera solista?

Sinceramente non lo so ahah. Non avevo mai fatto parte di un progetto in italiano. Probabilmente dopo l’uscita di “Bar Franca” ho avuto una spinta per scrivere altri testi in italiano e iniziare questa carriera, anche se non è proprio una carriera solista.

Sei stato fonico al Circolo Magnolia e al Bloom di Mezzago e successivamente tecnico backliner di Cosmo, Calibro 35, Carl Brave e Calcutta, quindi conosci bene le dinamiche dei locali dove si suona musica dal vivo e hai esperienza di cosa voglia dire essere un lavoratore del mondo dei live. Pensi che la crisi dovuta al Covid avrà delle conseguenze pesanti sul settore?

Pesantissime.

Hanno già chiuso due locali a Milano e ho paura, anche se spero vivamente di no, che anche altri locali ne seguiranno, non solo in Lombardia, ma in tutta Italia.

Però, ho molta fiducia nei confronti di chi si sta facendo in quattro per far valere i nostri diritti come lavoratori e persone. La “musica che gira” è una di queste realtà, composta da lavoratori del mondo della musica dell’arte e dello spettacolo.

Domanda Nonsense: Qual è il luogo a cui non dedicheresti mai un brano?

Probabilmente al bar Primavera, che è l’altro bar di Bolognano, vicino al Franca ahah

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!