Oscar 2021 -Tante sorprese nella notte più attesa di Los Angeles [Report]

La notte degli Oscar 2021 è il primo grande evento in presenza dopo più di un anno di chiusure e restrizioni.

Sebbene la cerimonia sia stata intima e insolita, ha riportato un briciolo di normalità e un barlume di speranza a tutti, spettatori e non.

200 gli attori presenti all’evento, tutti preventivamente vaccinati, come se ci si trovasse in un set cinematografico degli ultimi dodici mesi.

Ad aprire la serata la fantastica Regina King. Oscar in mano e abito lungo l’hanno accompagnata durante il suo discorso d’apertura in omaggio a George Floyd: “Se la settimana scorsa a Minneapolis le cose fossero andate diversamente, oggi non mi sarei messa le scarpe con i tacchi ma gli stivali. È stato un anno duro e ancora ci siamo in mezzo e piangiamo la perdita di tante persone. So che molti cambiano canale pensando che stiamo predicando, ma se le cose fossero andate diversamente oggi invece che i tacchi alti mi sarei messa stivali. Sono la madre di un figlio nero e so con quanta paura dobbiamo combattere e non c’è fama che tenga”.

Per quanto riguarda le premiazioni, sorprese e delusioni creano il mix perfetto per una serata d’eccellenza. Nomadland racconta la comunità nomade americana ed è il film che ha ottenuto più statuette tra tutti: Miglior film, Miglior regia e Miglior attrice protagonista. Con esso la regista Chloé Zhao diventa la seconda donna nella storia, e la prima asiatica, a vincere in questa categoria.

Sebbene si pensasse che la vittoria come Migliore attore protagonista fosse destinata a Chadwick Boseman, scomparso lo scorso 28 agosto e vincitore del premio Golden Globe 2021, a ottenere la vittoria è stato lo straordinario Anthony Hopkins. L’83enne è tornato in gara per la sesta volta, ed è la seconda in cui ne esce vincitore, la prima grazie al suo Hannibal Lecter ne Il Silenzio degli Innocenti.

L’Italia resta delusa, nonostante le tre candidature torna a casa senza Oscar. Laura Pausini, con la sua Io sì canzone originale per “La vita davanti a sè” di Edoardo Ponti, vincitrice dei Golden Globe 2021, esce sconfitta da questa gara; al suo posto ottiene il premio H.E.R. grazie al singolo “Fight for you” per  “Judas and the Black Messiah“.

Vediamo chi sono stati gli altri vincitori

  • Miglior film: Nomadland
  • Miglior regia: Chloé Zhao (Nomadland)
  • Miglior attore: Anthony Hopkins (The Father – Nulla è come sembra)
  • Miglior attrice: Frances McDormand (Nomadland)
  • Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah)
  • Miglior attrice non protagonista: Yuh-Jung Youn (Minari)
  • Miglior film internazionale: Un altro giro (Thomas Vinterberg)
  • Miglior film d’animazione: Soul (Pete Docter e Dana Murray)
  • Miglior corto d’animazione: Se succede qualcosa vi voglio bene di Michael Govier e Will McCormack
  • Miglior sceneggiatura originale: Emerald Fennell (Una donna promettente)
  • Miglior sceneggiatura non originale: Christopher Hampton e Florian Zeller (The Father – Nulla è come sembra)
  • Miglior cortometraggio: Due Estranei (Travon Free e Martin Desmond Roe)
  • Miglior scenografia: Donald Graham Burt e Jan Pascale (Mank)
  • Migliori costumi: Ann Roth (Ma Rainey’s Black Bottom)
  • Miglior documentario: Il mio amico in fondo al mare di Pippa Ehrlich, James Reed and Craig Foster
  • Miglior cortometraggio documentario: Colette di Anthony Giacchino e Alice Doyard
  • Miglior sonoro: Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés e Phillip Bladh per Sound of Metal
  • Miglior fotografia: Erik Messerschmidt (Mank)
  • Miglior montaggio: Mikkel E. G. Nielsen (Sound of metal)
  • Migliori effetti speciali: Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley e Scott Fisher (Tenet)
  • Miglior trucco e acconciatura: Sergio Lopez-Rivera, Mia Neal e Jamika Wilson (Ma Rainey’s Black Bottom)
  • Miglior colonna sonora: Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste (Soul)
  • Miglior canzone: Fight for you (Judas and the Black Messiah)

Autore dell'articolo: Miriam Puglisi