Senza te – Amore e annullamento [Recensione]

Spesso l’uomo, nel corso della sua vita, si è posto domande sul reale significato dell’amore: “Cos’è l’amore?” “Cosa significa amare una persona?” “L’amore è eterno?”.

L’amore non si può definire attraverso un concetto unico e universale. Si potrebbe dire che il vero amore è quello che rende liberi e ci fa sentire migliori. Ma siamo noi a scegliere chi amare o è l’amore a scegliere noi? In realtà l’amore non è una scelta… l’amore è qualcosa che va oltre ogni nostra immaginazione e capacità. Ed è proprio qui che scatta la magia.

Ci sono delle situazioni in cui, però, questo sentimento porta all’annullamento di sé. Questo avviene, forse, perché la nostra autostima ha bisogno di approvazione, empatia e conferme da parte degli altri. Ciò può portare ad una vera e propria dipendenza affettiva.

Il cortometraggio di cui sto per parlarvi si sofferma proprio su questa condizione relazionale negativa.

“ Senza te” è frutto del lavoro di un giovanissimo regista di 21 anni, Luca Gironi, che, dopo aver frequentato il liceo artistico, si è dedicato alla sua passione, la regia per l’appunto. Si tratta del suo primissimo lavoro personale.

Il regista focalizza la sua attenzione sull’incapacità di un individuo (in questo caso una donna) di esprimere se stesso e la sua personalità, diventando quasi oggetto, nella mani di qualcuno che non gli attribuisce il valore che in realtà possiede.

Nel corto di Luca Gironi sono presenti un Lui e una Lei, in cui il primo tratta la seconda come se fosse un mero utensile da cucina e ripete le stesse azioni anche con chi verrà dopo di lei, come se si trattasse di un ciclo senza fine.

Vediamo come emerge un atteggiamento negativo verso il Sé, un profondo senso di inadeguatezza. Il valore dell’amor proprio coincide con l’essere diligenti, amabili, doverosamente orientati verso il compito di accondiscendere l’altro, anche quando questo vuol dire farsi male.

Non si tratta più di ammirazione nei confronti dell’altro, ma di vero e proprio annullamento di sé.

“Senza te” è un cortometraggio veramente ben realizzato, semplice, ma che va dritto al punto. E’ proprio nella semplicità del regista che emerge la profondità dell’argomento trattato, mostrando come, già da giovanissimi, si è in grado di parlare di tematiche così delicate tanto quanto, e forse meglio, di un esperto in materia. La bravura e la singolarità di Luca evidenziano come, con passione, determinazione e tanta forza di volontà, si può costruire qualcosa di importante per se stessi e per il proprio futuro.

Hanno partecipato al lavoro dieci persone, tra cui aiuto regia, musiche e voice over. Le musiche sono originali e sono state realizzate appositamente per il corto. Il regista ci fa sapere che le riprese sono state fatte in un garage (che è anche il set delle riprese originali), a Lecce, in due giorni e il montaggio concretizzato e concluso nei tre giorni successivi.

Le persone che hanno lavorato al corto sono:

ATTORI

Aurora Cirielli

Mattia Tardio

Sara Lupo

VOICE OVER

Riccardo Serio

Caterina Serio

AIUTO-REGIA

Chiara Trio

MONTAGGIO

Roberto Fiore

MUSICHE

Paolo Potì

TESTO INIZIALE

Gaia De Luca

SOTTOTITOLI DELLA VERSIONE SUB ENG

Lorenzo Piccoli

Per poterlo vedere vi basta andare sul sito “Colibrì Vision” o cliccare qui: https://www.colibrivision.it/senza-te

Non mi resta che complimentarmi con tutti e augurargli il meglio per il futuro!

Autore dell'articolo: Miriam Puglisi