No Art- Leonardo Da Vinci in mostra a Catania

È arrivata a Catania “Leonardo Da Vinci – I volti di un genio”, la mostra ospitata fino al 24 novembre nei prestigiosi saloni del Palazzo Valle. L’esposizione è stata inaugurata dall’Assessore al Turismo della Regione Siciliana Manlio Messina, dal produttore Gianni Filippini e dal curatore Christian Gálvez ed ha già registrato numerose presenze.
“Leonardo Da Vinci – I volti di un genio” è un progetto di Christian Gálvez, prodotto da Sicilia Musei, Italia Museo, Iniciativas Y Exposiciones, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia Madrid e la collaborazione di Leonardo DNA Project.
Installazioni audiovisive, ricostruzioni realistiche, applicazioni di realtà mista e aumentata, infografica, repliche dei manoscritti di Leonardo e sorprendenti applicazioni tecnologiche accompagnano i visitatori alla scoperta del genio.

Visitando la mostra, abbiamo avuto modo di scoprire un nuovo volto di Leonardo, che poneva la sua visione dell’uomo al centro della propria arte. Tra le tante curiosità, la sua volontà di sviare il corso dell’Arno per indebolire Pisa; il suo carattere socievole, molto diverso da quello scontroso di Michelangelo; il modo in cui creava il foglio, su cui successivamente disegnava con una penna di piuma. Decise di imparare il Latino per rivendicare la piena dignità scientifica delle sue opere, proprio per questo abbiamo avuto modo di ammirare alcuni dei suoi manoscritti. La sua credenza era quella dell’indissolubilità tra scienza e arte che si manifestava nella grande ricerca scientifica che stava dietro ad ogni sua opera. Abbiamo anche avuto modo di dare uno sguardo al Leonardo inventore, ammirando le riproduzioni di alcune sue opere quali la maschera per le immersioni (nella foto sopra) e il tamburo meccanico (nella foto sotto).
Consigliamo di visitare la mostra, che permette di conoscere tantissimi aspetti e curiosità sulla vita del genio, le cui infinite abilità sono ancora tutte da scoprire, spesso avvolte dal mistero.

Il percorso espositivo è suddiviso in cinque aree tematiche.

Il Rinascimento di Leonardo
La curiosità e il desiderio di conoscere l’aspetto di coloro che ammiriamo, ci guideranno, insieme alla musica del violinista Ara Malikian, a compiere un viaggio attraverso la vita e l’opera del genio, nascosto dietro i ritratti di coloro che lo hanno accompagnato. Quei volti fissi nel tempo ci permettono di sognare le sue virtù o miserie. È logico accogliere l’idea che mostrino il suo vero aspetto. Anche il dubbio.

Un’eredità universale
Francesco Melzi, responsabile della raccolta di migliaia di pagine annotate e di schizzi lasciati da Leonardo alla sua morte, ci accompagna in un tour di Codici e manoscritti. Sono esposte alcune riproduzioni, insieme a ricostruzioni fisiche e virtuali di alcune delle invenzioni progettate dal maestro, molte delle quali sarebbero state reinventate secoli dopo.

L’ultima cena
L’ultima cena è una delle opere pittoriche più rilevanti della storia. I visitatori troveranno uno spazio dedicato esclusivamente al dipinto, con un’installazione audiovisiva la cui musica è stata selezionata da James Rhodes: sensibilità ed emozione per una stanza in cui scoprire la storia che genera la maestria di questa creazione.

Lo specchio dell’anima
In questo spazio suggestivo, i visitatori troveranno gran parte del lavoro di Leonardo sulle proporzioni dell’essere umano, che ha finito per utilizzare in molte delle sue creazioni, inclusa la sua rappresentazione dell’Uomo vitruviano, accanto al vasto e meticoloso studio dell’anatomia che ha realizzato per scopi artistici e scientifici. Sul retro della sala, i visitatori potranno partecipare ad un’installazione a realtà aumentata sorprendente.

Leonardo da Vinci: faccia a faccia
Nell’ultima stanza, Leonardo da Vinci ci aspetta. Chi era e chi non era. È possibile che centinaia di migliaia di persone abbiano immaginato la grandezza del suo genio nel volto di uno sconosciuto che altrimenti, senza quel significativo errore, sarebbe poco più che nessuno? I possibili volti di Leonardo ci accompagnano in questo spazio.

La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 20.00 (ultimo biglietto alle 19.00) e sabato e domenica dalle 10.00 alle 22.00 (ultimo biglietto alle 21.00). I biglietti possono essere acquistati al botteghino al costo di 10 € (inclusa l’audioguida), 7 € (gruppi minimo 6 persone, over 65 e ragazzi fino ai 18 anni), 6 € (universitari), 4 € scuole. I biglietti possono essere acquistati anche on line su www.ticketone.it. Infoline 3668708671.

Autore dell'articolo: Egle Taccia

Egle Taccia
Egle è avvocato e appassionata di musica. Dirige Nonsense Mag e Qube Music e ha sempre un sacco di idee strambe, che a volte sembrano funzionare. Potreste incontrarla sotto i palchi dei più importanti concerti e festival d'Italia, ma anche in qualche aula di tribunale!